(20/09/2012) - Piano Scuola Digitale, dal Ministero oltre 2 milioni e 500 mila euro all'Emilia-Romagna

Bologna - Un accordo per diffondere le tecnologie digitali nelle scuole. Lo ha sottoscritto il Ministero dell’Istruzione con dodici Regioni italiane, tra cui l’Emilia-Romagna.

Attraverso le convenzioni, che fanno seguito all'Accordo quadro approvato lo scorso 25 luglio in Conferenza Stato-Regioni, all’Emilia-Romagna sarà assegnata una somma di oltre 2 milioni e 500 mila euro. La Regione cofinanzierà l’intervento con 857 mila euro.

Ogni accordo è stato elaborato sulla base degli obiettivi e delle caratteristiche dei diversi territori. In Emilia-Romagna le risorse messe a disposizione dal Ministero saranno prioritariamente destinate alle scuole delle zone colpite dagli eventi sismici e a quelle del territorio montano.

“Introdurre le nuove tecnologie nella scuola significa soprattutto favorire nuove metodologie didattiche innovative che amplino e innalzino l’offerta educativa – spiega l’assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi – Una opportunità particolarmente necessaria nelle istituzioni scolastiche che vivono una situazione di maggiore complessità, come le scuole colpite dal terremoto e le scuole di montagna”.

 

Le azioni programmate

  • LIM in classe

E' il punto di partenza del Piano, che prevede l'introduzione nelle classi delle lavagne digitali e dei linguaggi e contenuti per potenziare la lezione, per consentire anche agli studenti assenti di partecipare e per avviare un processo di innovazione digitale.

  • Cl@ssi 2.0

Sono le classi dove, oltre alla presenza della lavagna digitale, ogni studente e insegnante ha un proprio portatile/tablet attraverso il quale dialoga con la lavagna digitale, accede alla rete, utilizza libri e contenuti digitali. Con riferimento alle zone terremotate e di montagna, si prevede l’uso di device mobili e l’attivazione di collegamenti satellitari per la didattica a distanza e per i contatti con le altre scuole sperimentatrici.

  • Scuole 2.0

Sono le scuole che attraverso le nuove tecnologie stanno trasformando i loro ambienti: orari scolastici, ma anche libri e contenuti digitali. Sono scuole che hanno già dotazioni e sistemi di rete sperimentati in una molteplicità di classi e che hanno evidenziato le migliori realizzazioni del progetto Classi 2.0 o esperienze rilevanti nell'impiego delle nuove tecnologie. Le scuole 2.0 avranno anche il compito di coordinamento delle azioni sul territorio costituendo un polo formativo.

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pubblicato il 2012/09/20 00:00:00 GMT+2 ultima modifica 2012-12-20T14:27:00+02:00

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