Diritto allo studio

Contributi per libri di testo e buoni libro

Cosa fa la Regione

Le risorse per assicurare la gratuità totale o parziale dei libri di testo agli studenti della scuola dell’obbligo (scuola secondaria di primo grado e primi due anni della scuola secondaria di secondo grado) e della scuola secondaria di secondo grado (ultimi tre anni della scuola secondaria di secondo grado) in disagiate condizioni economiche, sono messe a disposizione dallo Stato.

Le risorse, assegnate ai Comuni, consentiranno agli stessi Comuni di riconoscere il contributo alle famiglie beneficiarie.

La Regione approva i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l'acquisto dei libri di testo con l'obiettivo di garantire equità e uniformità territoriale e soddisfare tutte le domande da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, sulla base delle risorse disponibili.

La quantificazione del contributo libri di testo è determinato annualmente in funzione del numero degli aventi diritto e delle risorse disponibili, previa eventuale individuazione di importi minimi e massimi nonché di eventuali importi differenziati per fasce di reddito.

A chi rivolgersi

Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza
viale Aldo Moro, 38
Segreteria Tel 051.527 3955 – 5688
Patrizia Berti
Cristina Vittori

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pubblicato il 2012/11/26 16:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-28T13:54:50+02:00

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