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I diritti naturali dei bambini e delle bambine a colori

19/02/2003 - Ripensare alla nostra infanzia

Molto spesso, in questi ultimi tempi, ci si ritrova a riflettere e a discutere sul problema dei diritti dei bambini e delle bambine. La prima cosa che generalmente io faccio, quando affronto questi temi, è quella di mettermi nei panni dei bambini e delle bambine. Credo infatti che sia importante fare memoria, cioè ripensarci noi bambini, ripensare a quando noi eravamo bambini e bambine. Per questo, è bene farsi alcune domande:

- quali erano i nostri diritti?

- chi ce li garantiva?

- avevamo coscienza dei nostri diritti o - questo - era un fatto del tutto naturale?

A partire da questi interrogativi e dalle risposte che ho raccolto e che raccolgo da centinaia di adulti, da un pò di tempo a questa parte sto cercando di far capire ad insegnanti, genitori, educatori e politici, quanto siano importanti e fondamentali alcuni diritti. Per noi erano forse scontati, ma non lo sono oggi per i bambini e le bambine dei nostri territori, delle città e dei paesi del Nord del mondo. Se dovessi, oggi, portare un contributo alla riscrittura della Carta internazionale dei diritti dell'infanzia, sicuramente io aggiungerei anche questi diritti fra quelli "fondamentali".

 

 

Gianfranco Zavalloni, 19/02/2003

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Pubblicato il 25/01/2013 — ultima modifica 18/11/2013
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