sabato 20.01.2018
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La bicicletta, una tecnologia appropriata dalle grandi doti

La bicicletta ha tutta una serie di aspetti positivi che la rendono ecologicamente, socialmente, politicamente ed economicamente una delle tecnologie più  appropriate.
- È versatile e maneggevole. Con la bicicletta si può andare praticamente dappertutto e non necessita di grandi conoscenze per essere ben mantenuta e riparata.
- Consuma poche risorse. A parte i 10/20 chili di materie prime di cui è composta, la bicicletta non ha bisogno di carburanti, e, se ben costruita, la sua durata è  di vari decenni. 
- È efficiente, anche con il trasporto di carichi. Si è ampiamente dimostrato che, per distanze di circa 5  km., anche con il trasporto di carichi, la bicicletta è il veicolo più veloce.
- Offre notevoli opportunità di lavoro. Con piccoli investimenti iniziali, biciclette, con l’eventuale aggiunta di borse, portapacchi o carrettini, e tricicli offrono ai disoccupati buone opportunità di lavoro, come è dimostrato in molti paesi del sud della terra. Può contribuire a facilitare la prestazione di alcuni servizi sociali. In molte zone del sud della terra, la bicicletta è l’unico veicolo utilizzabile da parte di medici, infermieri, ostetriche, maestri, ecc., per raggiungere popolazioni isolate.
- Non richiede grandi investimenti per le infrastrutture. La bicicletta, oltre ad occupare meno spazio, non necessita di autostrade, nè di parcheggi immensi, nè di sistemi complicati di semaforizzazione e tanto meno di distributori di carburante.
- È ecologicamente inoffensiva. Eccetto, forse, piccoli squilibri nell’estrazione iniziale e nella lavorazione dei metalli con cui è costruita una bicicletta, questa non emette nè gas di scarico nè rumori molesti.
- Fa un uso efficiente dello spazio pubblico. Lo spazio, cioè, occupato da una bicicletta per la strada o nei parcheggi è complessivamente 10/15 volte minore di quello di un’automobile.
- Contribuisce a migliorare la salute della persona. Mentre la vita sedentaria sta creando gravi problemi di arteriosclerosi e malattie cardiache, la bicicletta mantiene l’individuo ad un livello di esercizio motorio adeguato alla sua salute.
- Contribuisce a creare un clima di pace nella città. Il rumore, l’inquinamento, il congestionamento del traffico, la scarsità di aree verdi e di luoghi di ricreazione, sono situazioni legate all’eccessiva diffusione di mezzi motorizzati che creano un clima di tensione e di aggressività. La bicicletta riduce ed annulla tutto ciò.
- Può contribuire a creare una società più stabile. Una persona che acquista una bicicletta o un triciclo incrementa la sua capacità di decidere e quindi la sua autonomia. Poiché, da solo, può raggiungere il posto di lavoro, può realizzare lavori ambulanti ed essere maggiormente indipendente nella scelta del lavoro.
- Favorisce la riduzione dell’indebitamento estero e la dipendenza di un paese. In molti paesi del sud del pianeta la distribuzione del petrolio dipende da un’unica raffineria centralizzata. Questo crea condizioni di forte dipendenza dai paesi occidentali. Anche la costruzione di automobili o camion dipende, spesso, da grandi industrie occidentali. La bicicletta non abbisogna di carburante e buona parte dei pezzi di cui è costituita può essere realizzata in piccole officine artigianali locali.

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Pubblicato il 25/01/2013 — ultima modifica 25/01/2013
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