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Una scuola creativa è possibile?

Intervento di Gianfranco Zavalloni al Convegno organizzato a Cesena, il 6 e 7 maggio 2005, in occasione dei 25 anni dalla morte dello scrittore e pubblicato all'interno del libro "Gianni Rodari e la scuola della fantasia"
Uscito il libro - a cura di Loretta Rigetti - Gianni Rodari e la scuola della fantasia. Raccoglie gli atti del Convegno organizzato a Cesena in occasione dei 25 anni dalla morte dello scrittore, tenutosi a Cesena il 6 e 7 maggio 2005. Lo presentiamo con l’intervento fatto in quell’occasione dal nostro collaboratore Gianfranco Zavalloni.

UNA SCUOLA CREATIVA È POSSIBILE?

La politica e la creatività

Grazie dell’invito. Intanto io credo che una scuola possa essere creativa prima di tutto se la società in generale si pone nell’atteggiamento creativo...

Il piccolo

Io credo che una scuola creativa sia possibile a patto che si dia spazio, e qui uso sei parole chiave e cerco di illustrarle in maniera sinteticissima, un po’ come ha fatto la mia collega Simonetta (che è stata anche una collega molto brava perché quando io sono stato un suo maestro sicuramente ha dato spazio a quella che sia lei che io riteniamo importante, cioè “una scuola creativa”) al piccolo.

Il lento

Poi la seconda parola chiave che io userei. Una scuola creativa è possibile a patto che sia lenta. Credo che il problema dei tempi, sia un problema fondamentale. Dobbiamo imparare a rallentare a scuola, io la chiamo la “pedagogia della lumaca”.

Il bello

Terza parola chiave è il concetto del bello, cioè dell’importanza di avere dei luoghi, delle esperienze di contatto con il bello.

Il semplice

La quarta parola chiave è: semplice. Una scuola creativa deve essere una scuola il più possibile semplice.

La sobrietà

La quinta parola chiave è sobrietà. Una scuola creativa è una scuola che sa fare molto con poco, cioè una scuola che non necessariamente ha bisogno di grandi finanziamenti.

Il locale

Ultima parola chiave: una scuola creativa è, a mio parere, una scuola locale. Locale vuol dire una scuola che punta molto a far capire, a far scoprire ai ragazzi il luogo in cui vivono.

SOMMARIO DEL LIBRO "GIANNI RODARI E LA SCUOLA DELLA FANTASIA"

07 - Gianni Rodari e la scuola della fantasia di Giordano Conti

09 - Prefazione di Daniele Gualdi

13 - Rodari e la mia infanzia di Roberto Casalini

17 - Il saluto di Maria Teresa Ferretti Rodari

19 “A chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola” di Vittorio Severi

21- Gianni Rodari amico dei bambini e degli adulti di Roberto Denti

29 - “Tutti gli usi della parola a tutti” di Mario Di Rienzo

41 - La scuola di fantasia di Mario Lodi

49 - Iconografia rodariana

65 - “Ho vegliato il tuo respiro. Ti ho suggerito un sogno” di Pino Boero

77 - Rodare la fantasia. Ideario rodariano per bambini ed insegnanti che vogliono ri-trasformare la scuola di Simonetta Ferrari

85 - Una scuola creativa è possibile? di Gianfranco Zavalloni

93 - Giovannino nella “casa dei libri”. Gianni Rodari e la Biblioteca dei ragazzi “A.Bettini” di Cesena di Loretta Righi

105 - La “scuola  di fantasia” e la produzione dei ragazzi di Gerardo Leo

121 - Girovagando con Rodari. Note in margine al Convegno di Cesena di Eugenio Scardaccione

123 - Appendice. Le parole per dirlo. Un dizionario rodariano da I cinque libri a cura di Loretta Righetti

126 - Indice dei nomi

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Pubblicato il 22/01/2013 — ultima modifica 22/01/2013
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