lunedì 26.06.2017
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Raccontare la strage del 2 agosto agli alunni delle scuole primarie

Il progetto di quattro classi dell'Istituto Comprensivo di Rastignano, ripercorso nel documentario "Tra le pagine della nostra storia"

La strage alla stazione di Bologna spiegata agli studenti della scuola primaria che hanno intrapreso un percorso educativo, nell'anno scolastico 2014/15, ripercorso dal documentario "Tra le pagine della nostra storia" di Marco Coppola, ecco il link per guardare il trailer: https://vimeo.com/158726425.

Un’esperienza formativa, vissuta sia dentro che fuori la scuola, grazie alla preziosa professionalità delle insegnanti. I bambini hanno incontrato i testimoni della strage, visitato la stazione ripercorrendo il giorno della tragedia e partecipato a laboratori creativi e musicali attraverso i quali hanno rielaborato le informazioni e le emozioni raccolte durante questo viaggio nella storia contemporanea. Un progetto dell’Istituto comprensivo di Rastignano per ricordare, in un modo adatto ai bambini, la strage del 2 agosto 1980.

“Formare e informare. È stato questo l’obiettivo del progetto dell’Istituto comprensivo di Rastignano (piccola frazione del Comune di Pianoro, in provincia di Bologna) - spiega Riccardo Lenzi presidente dell’Associazione Piantiamolamemoria -. È stata un’esperienza che ha trasformato una convinzione in certezza: quello che i bambini ci possono insegnare è molto di più di quanto noi sappiamo trasmettere loro”. “L’apprendimento della storia contemporanea – sottolinea Lenzi - non può e non deve essere uno sforzo esclusivamente mnemonico. I processi di immedesimazione innescati dagli incontri con superstiti e familiari delle vittime sono fondamentali per dare alle attività didattiche un carattere propriamente formativo”.

Tanti i partner che hanno partecipato al progetto: dal Comune di Pianoro all’Associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980; dall’Anpi ai circoli Arci del territorio; alla cooperativa Cotabo.

Per sancire l'importanza della memoria come bene prezioso per tutta la comunità nel marzo scorso l’Assemblea legislativa regionale ha varato la legge sulla Memoria del Novecento, mettendo a bilancio fino a 1 milione di euro per il 2016 e 1 milione per il 2017, per rilanciare un progetto che darà autorità e legittimazione istituzionale a un tema che da tempo vede impegnati istituti di ricerca, associazioni partigiane, fondazioni e istituzioni che custodiscono e gestiscono i luoghi della memoria più rappresentativi della storia recente in regione. Su tali fatti si concentreranno ricerche, studi, divulgazioni, attività didattiche rivolte prevalentemente alle nuove generazioni attraverso iniziative dirette della Regione e con il coinvolgimento di tutti i soggetti, compresi scuole e università.

 

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Pubblicato il 20/07/2016 — ultima modifica 21/07/2016
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