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Borse di studio 2017/2018

Definito l'importo di borsa ministeriale destinato agli studenti dell'ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado

L’importo della borsa ministeriale

La Regione Emilia-Romagna con deliberazione della Giunta n. 435 del 26 marzo 2018 ha definito l’importo delle borse finanziate con risorse ministeriali e destinate agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. L’elenco dei beneficiari sarà trasmesso al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca con le modalità da questi definite.

La borsa di euro 252,14 sarà erogata ai 5.625 beneficiari dal Ministero attraverso la Carta dello studente denominata “IoStudio”.

"Riportiamo di seguito le informazioni fornite dal Ministero e che sono contenute anche nel sito internet della Carta IoStudio:

  • La borsa di Studio è associata alla Carta “IoStudio”: il possesso e l’attivazione della Carta consentono la disponibilità della borsa di studio. La stampa e la spedizione a scuola delle Carte "IoStudio” avvengono automaticamente durante la seconda parte del primo anno di scuola secondaria di secondo grado (scuole superiori). Pertanto, se lo studente frequenta un anno successivo al primo, probabilmente ha già ricevuto la Carta dalla scuola. In caso contrario, occorre verificare presso la segreteria scolastica se la Carta è in giacenza presso i propri uffici.
  • La borsa di Studio sarà disponibile sotto forma di voucher virtuali (buoni di acquisto) che si potranno scaricare esclusivamente online dall’Area Riservata del Portale web della Carta dello Studente www.istruzione.it/studenti e spendere presso gli esercenti convenzionati.
  • Occorre accedere alla propria Area Riservata IoStudio cliccando su LOGIN STUDENTI e selezionando "Borse di studio - IoStudio Voucher". Dopo essere entrati nella pagina dedicata alla borsa di studio, occorre cercare gli esercenti convenzionati più vicini e selezionare il voucher, stamparlo e consegnarlo all'esercente presso il punto vendita.
  • La Borsa di studio sarà disponibile a partire dal mese di maggio. I voucher "IoStudio" si potranno utilizzare fino al 31 dicembre 2018.

Per informazioni e assistenza si può consultare questo indirizzo https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/faq o contattare direttamente la redazione all’e-mail: iostudio@istruzione.it.

Nel caso si desideri essere tra gli esercenti convenzionati occorre collegarsi alla sezione https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher-esercenti e compilare il modulo di candidatura. Si verrà contattati dal servizio di convenzionamento."

Per saperne di più

  • DGR n. 435 del 26 marzo 2018
    Determinazione importo unitario delle borse di studio finanziate con risorse statali a.s. 2017/18 in attuazione della DGR n. 2147/17 e dei DD.MM. 966/17 e 967/17
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Pubblicato il 28/03/2018 — ultima modifica 11/04/2018

Borse di studio a.s. 2017/2018

Le domande possono essere presentate entro le ore 14 del 28 febbraio 2018

La Regione Emilia-Romagna con deliberazione della Giunta n. 2147 del 20 dicembre 2017 ha approvato i criteri di riparto delle risorse e i requisiti per l'assegnazione delle borse di studio a.s. 2017/2018, fissando al 15 gennaio 2018 e al 28 febbraio 2018 il termine rispettivamente di apertura e di chiusura dei bandi delle Province e Città Metropolitana.

Per questo anno scolastico le risorse disponibili sono sia regionali che statali.

La Giunta Regionale ha destinato le risorse regionali a favore degli studenti che frequentano le prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado e il secondo anno dell’IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato, al fine di ridurre il rischio di abbandono scolastico e favorire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Inoltre per quanto concerne le risorse statali rese disponibili dal Decreto Ministeriale, attuativo dell’art. 9 comma 4 del Dlgs n. 63/2017, la Giunta regionale ha individuato quali destinatari delle borse di studio gli studenti dell’ultimo triennio delle Scuole Secondarie di secondo grado,  al fine di favorire il completamento del percorso e l’assolvimento dell’obbligo formativo, anche in continuità con l’intervento regionale effettuato negli anni precedenti sul biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.

A partire dal 15 gennaio 2018 i cittadini potranno presentare domanda esclusivamente on-line all'indirizzo  https://scuola.er-go.it/ .

A supporto della compilazione vengono rese disponibili on line le guide per l’utilizzo dell’applicativo da parte dell’utente, delle Province/Città Metropolitana di Bologna e delle Scuole e Enti di formazione professionale:

  • per gli utenti/famiglie la guida sarà pubblicata nella pagina di primo accesso all'applicativo https://scuola.er-go.it;
  • per Province/Città Metropolitana di Bologna, Scuole e Enti di formazione professionale le guide saranno pubblicate nella pagina di primo accesso per gli enti all’indirizzo https://scuola.er-go.it/login_enti.

 

Chi può fare domanda

I destinatari dei contributi sono tutti gli studenti residenti sul territorio regionale, frequentanti:

  • le scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione;
  • il secondo anno dell’IeFP presso un ente di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP;
  • le prime due annualità dei progetti personalizzati dell’IeFP;

in possesso del requisito reddituale (Isee 2017 , per coloro che ne sono già in possesso, oppure  Isee 2018 inferiore a euro 10.632,94).

Importante: In considerazione del fatto che gli studenti sono iscritti all’a.s. 2017/18 già avviato, tenuto conto che questa procedura si innesta nel periodo di scadenza dell’attestazione dell’anno precedente si ritiene valida sia l’Attestazione Isee 2017 (per coloro che ne sono già in possesso) che l’Attestazione Isee 2018.

Gli studenti immigrati privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati.

Gli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s. 17/18 residenti in Emilia-Romagna saranno considerati di diritto beneficiari della borsa di studio finanziata con risorse statali e pertanto non dovranno presentare domanda di borsa di studio.

Gli studenti frequentanti il I e II anno delle scuole secondarie di secondo grado che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s. 17/18 residenti in Emilia-Romagna, dovranno presentare domanda di borsa di studio qualora interessati al beneficio.

 

Le borse di studio e gli importi

1. Borse di studio finanziate con risorse regionali

Sono destinate agli studenti frequentanti:

  • il primo e secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione;
  • il secondo anno dell’IeFP presso un organismo di formazione professionale accreditato per l’obbligo di istruzione che opera nel Sistema regionale IeFP;
  • le prime due annualità dei progetti personalizzati dell’IeFP.

Saranno erogate dalle Province / Città Metropolitana di Bologna secondo le modalità indicate nei rispettivi bandi e gli importi potranno esser “base” e “maggiorato” del 25% rispetto all’importo base. La borsa di studio con importo maggiorato viene erogata agli studenti:

  • che hanno conseguito nell’anno scolastico precedente la media dei voti pari o superiore al 7;
  • che si trovano in situazione di handicap certificato ai sensi della L. 104/92, indipendentemente dal requisito del merito.

2. Borse di studio finanziate con risorse statali

Sono destinate agli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

Saranno erogate dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca mediante voucher associato alla Carta dello studente denominata “IoStudio”.

ATTENZIONE: la domanda potrà essere presentata indipendentemente dal possesso della carta "IoStudio".

E’ possibile acquisire maggiori informazioni sulla Carta “IoStudio” visitando questa sezione del sito dedicato del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca: http://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/home.

L’importo della borsa, in applicazione delle disposizioni ministeriali, sarà compreso tra 200,00 e 500,00 euro, e determinato tenendo conto del numero degli aventi diritto e delle risorse disponibili.

Si invitano le famiglie a:
avere disponibilità di un indirizzo e-mail e di un numero di cellulare nazionale per la registrazione all'applicativo e la presentazione della domanda, qualora non si sia già effettuata per procedimenti precedenti che hanno utilizzato l’applicativo ERGOScuola;

attivarsi per il rilascio dell'attestazione ISEE 2018 qualora non si sia in possesso dell’ISEE 2017. L’ISEE o Indicatore della Situazione Economica Equivalente delle famiglie richiesto è quello per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni (coincidente con ISEE ordinario qualora il nucleo familiare non si trovi nelle casistiche disciplinate dall'art. 7 del D.P.C.M. 159/13) e viene calcolato secondo criteri unificati a livello nazionale.

Si potrà usufruire della collaborazione dei CAF convenzionati per presentare direttamente la domanda. L’elenco aggiornato dei CAF sarà pubblicato sulla pagina di accesso all’applicativo all’indirizzo https://scuola.er-go.it/.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti delle Province/Città Metropolitana di Bologna:

 

Informazioni

Per fornire informazioni e assistenza all’utenza verranno indicati nei  bandi pubblicati sui siti provinciali/metropolitano i nominativi e relativi contatti a cui far riferimento.

Per informazioni di carattere generale è disponibile il Numero verde regionale 800 955157 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il lunedì e il giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e la e-mail: formaz@regione.emilia-romagna.it

Per assistenza tecnica all’applicativo: Help desk Tecnico di ER.GO 051/ 0510168  il lunedì  e mercoledì dalle ore 10 alle ore 13 e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e la e-mail: dirittostudioscuole@er-go.it

 

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Pubblicato il 10/01/2018 — ultima modifica 22/02/2018
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La Giunta conferma il calendario scolastico in vigore: resta il via alle lezioni il 15 settembre

L'assessore Patrizio Bianchi: "Decisione presa con l'intero sistema scolastico. Ed entro Natale via al confronto sul tema più generale dei tempi della scuola"

Non cambiano le date del calendario scolastico regionale. La Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini, nella seduta di oggi ha infatti deciso confermare la validità della delibera del 2012 che prevede l’apertura dell’anno scolastico in Emilia-Romagna il 15 settembre, stabilendo, nel caso tale data venga a cadere su un sabato o una domenica, l’apertura il lunedì successivo.

La decisione segue il confronto con il mondo della scuola avvenuto su questo tema lo scorso 31 ottobre nella Conferenza regionale del sistema formativo, co-presieduta dalla Regione e dall’Ufficio scolastico regionale, nella quale siedono le componenti del sistema scolastico, e che l’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, ha allargato anche al Comitato di coordinamento istituzionale, l’organismo sede di collaborazione istituzionale fra Regione, Comuni e Province.

“Fin dall’inizio abbiamo detto che avremmo deciso insieme al mondo della scuola- afferma l’assessore Patrizio Bianchi- e così abbiamo fatto, accogliendo una richiesta, quella di confermare la delibera attualmente in vigore, che ci è arrivata in maniera unanime dalla Conferenza regionale del sistema formativo. Con il mondo della scuola ci confrontiamo costantemente sulle misure da adottare, e il calendario scolastico rappresenta un argomento fondamentale, sia per i percorsi formativi sia per la vita delle famiglie”.
Un tema, quello più generale dei tempi della scuola, che la Regione intende affrontare già nelle prossime settimane. “Questa mattina- prosegue l’assessore- ho ricevuto le 5.800 firme raccolte dal Comitato bolognese Scuola e Costituzione sulla petizione che il Comitato stesso ha promosso. Un documento equilibrato, un contributo- sottolinea Patrizio Bianchi - che la Giunta non intende far cadere nel vuoto: abbiamo quindi deciso di avviare già prima di Natale un confronto sul tema più ampio dei tempi della scuola, con loro e, ancora una volta, con tutte le componenti del mondo scolastico”.

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Pubblicato il 06/11/2017 — ultima modifica 06/11/2017
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Proroga della scadenza per l'invito a manifestare interesse per attività di Alternanza Scuola-Lavoro presso la Regione Emilia-Romagna

Le scuole hanno tempo fino al 7 novembre per candidarsi, sono ancora disponibili posti per ospitare studenti

In attuazione del protocollo d'Intesa firmato lo scorso febbraio tra l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna il presente avviso ha l'obiettivo di raccogliere le candidature delle Istituzioni scolastiche per la realizzazione nell'a.s. 2017/2018 di attività di alternanza scuola-lavoro per gli studenti delle classi 3^-4^-5^.

L'invito è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelle ubicate negli ambiti provinciali delle sedi ospitanti indicati nella tabella riportata nell'Avviso stesso.

L'avviso è stato aggiornato con le disponibilità al 30 ottobre per accogliere studenti in un percorso di alternanza scuola-lavoro di tipologia 2, per maggiori dettagli consultare l'avviso aggiornato.

Caratteristiche delle attività

Sono previsti due diversi percorsi formativi

  1. Percorso 1 - alterna momenti di formazione in aula, visite guidate in contesti operativi e momenti di affiancamento con la modalità job-shadowing presso le strutture regionali.
    Durata complessiva del percorso: 80 ore articolate come descritto nell'allegato "Progetto Formativo Percorso 1"
    Destinatari: studenti delle classi 3^ e 4^
    Periodo di svolgimento: inizio giugno 2018
    Numero studenti accoglibili: 20
  2. Percorso 2 - realizzato con modalità job-shadowing presso le strutture regionali
    Durata del percorso: minimo 60 ore - massimo 100 ore
    Destinatari: studenti delle classi 4^ e 5^
    Periodo di svolgimento: da concordare con la struttura ospitante tra dicembre 2017 e luglio 2018
    Numero di studenti accoglibili: 51

Per tutti i dettagli relativi ai percorsi e alle modalità di selezione delle manifestazioni di interesse si invita a consultare l'Avviso.

 

Tempi e modalità per la presentazione delle manifestazioni di interesse

Le Istituzioni Scolastiche interessate dovranno compilare il modulo di domanda e inviarlo entro il 7 novembre 2017 esclusivamente attraverso PEC all'indirizzo: svilorg@postacert.regione.emilia-romagna.it

Attenzione!: Non saranno prese in esame le manifestazioni di interesse trasmesse attraverso altra modalità.

La Regione Emilia-Romagna comunicherà l’esito della procedura, tramite pubblicazione sul proprio sito, entro il 23/11/2017.

 

Informazioni

Per maggiori informazioni riguardanti le specificità dei percorsi, i Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche interessate o i docenti da loro delegati, possono contattare:

Dr.ssa Maria Concetta Vitale
tel. 051 5277913 - cell. 366 4078684 - mail: MariaConcetta.Vitale@regione.emilia-romagna.it

Dr.ssa Valentina Fiorentini
tel. 051 5275234 - mail: Valentina.Fiorentini@regione.emilia-romagna.it

 

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Pubblicato il 11/10/2017 — ultima modifica 30/10/2017
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Inaugurata la scuola di Vezzano sul Crostolo (RE). Bonaccini: "Offrire ai giovani strutture funzionali e sicure in cui crescere e studiare è per noi una priorità assoluta"

I lavori, già realizzati, hanno migliorato l'edificio dal punto di vista sismico, il prossimo lotto prevede la costruzione di un nuovo edificio con aule multidisciplinari per le attività didattiche

 

Una scuola rinnovata e ampliata, con nuove aule e nuovi servizi e impianti, già disponibili per l’anno scolastico appena iniziato. E’ stata inaugurata questa mattina a Vezzano sul Crostolo, in provincia di Reggio Emilia, ma i lavori continueranno nei prossimi mesi, con un nuovo edificio posto davanti a quello esistente che ospiterà le varie aule multidisciplinari necessarie alle attività didattiche.
Il progetto, del costo totale di oltre 1 milione e 300mila euro, si divide infatti due lotti. Il primo, già realizzato, è stato finanziato attraverso un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di circa 300mila euro acceso dal Comune, che ha previsto la ristrutturazione finalizzata al miglioramento sismico dell'intero edificio.
Il secondo lotto prevede la costruzione della nuova ala, posta davanti all'edificio attuale, con un costo di circa 1 milione di euro, di cui 670mila finanziati dal Governo con i fondi della Buona Scuola attraverso il mutuo stipulato dalla Regione e 300mila a carico del Comune di Vezzano.
Al taglio del nastro di questa mattina, insieme al sindaco Mauro Bigi e l’assessore all’Istruzione Ilenia Rocchi, era presente il presidente della Regione Stefano Bonaccini.
“Mettere a disposizione dei più giovani strutture funzionali, moderne e sicure in cui crescere e studiare è per noi una priorità assoluta- ha detto il presidente-. Le nostre amministrazioni e le nostre comunità locali stanno facendo sforzi significativi per rendere sempre più accoglienti e più sicure le nostre scuole e grazie al Piano triennale di edilizia scolastica, sono già circa 300 gli interventi programmati già realizzati, con un investimento complessivo di oltre 140 milioni di euro tra fondi Bei messi a disposizione dal Governo, cofinanziamento degli enti locali e dei privati, risorse regionali, per la realizzazione di opere straordinarie di ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento sismico, efficientamento energetico delle scuole, ma anche per costruire nuovi edifici e palestre scolastiche”. “Entro il 2020- ha aggiunto Bonaccini- vogliamo digitalizzare tutte le scuole: oggi attraverso l’Agenda digitale, il piano della Regione per favorire lo sviluppo digitale del territorio, sono già state connesse alla banda larga circa 885 scuole su circa 2mila plessi scolastici dell’Emilia-Romagna”.
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Pubblicato il 03/10/2017 — ultima modifica 03/10/2017
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Primo giorno di scuola in Emilia-Romagna. Il saluto e gli auguri di buon lavoro del presidente Bonaccini: "L'istituzione più importante, perché fondamento della nostra società"

Ieri mattina, con il presidente della Regione, taglio del nastro per il complesso scolastico di Mondaino (RN) e per le nuove aule dell'Istituto Meucci di Carpi (MO). L'assessore Bianchi all'istituto Aldini Valeriani Sirani di Bologna

Primo giorno di scuola ieri in Emilia-Romagna. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, questa mattina ha simbolicamente inaugurato l’anno scolastico 2017/18 in tutta la regione con il taglio del nastro del complesso scolastico di Mondaino, in provincia di Rimini, che ospita la scuola elementare “Don Sebastiano Sanchini”, la media “Fratelli Cervi” e la materna “Luigi Carnevali”. La struttura è stata rinnovata e riqualificata con 1 milione e 800 mila euro, di cui circa un milione di risorse regionali, statali e provenienti dai Mutui Bei 2015.

Nella mattinata ha poi partecipato a Carpi, in provincia di Modena, all’inaugurazione della nuova palazzina dell’Istituto Tecnico Commerciale Meucci: un ampliamento di 15 nuove aule realizzato grazie a un contributo di 1 milione e 680mila euro, attraverso i mutui Bei 2015 nell'ambito del piano per l'edilizia scolastica varato dalla Regione Emilia-Romagna.

“Inizia oggi un nuovo anno di scuola, l’istituzione per me più importante perché fondamento stesso della nostra società, su cui finalmente in questi ultimi anni il Paese ha ricominciato ad investire. Investimenti indispensabili per costruire progetti per il futuro- ha sottolineato Bonaccini nel suo saluto idealmente rivolto a tutti gli studenti, i docenti e il personale del sistema scolastico emiliano-romagnolo-. I pilastri della nostra scuola sono l’inclusione delle fragilità, il superamento e la valorizzazione delle differenze, il riconoscimento del merito e l’apertura di orizzonti. La scuola, e più in generale l’infrastruttura educativa e formativa, hanno queste straordinarie potenzialità, assieme a quella di garantire a tutti il diritto di comprendere la complessità e progettare la propria vita in un mondo sempre più globale e pertanto più competitivo ed esigente in termini di conoscenze e competenze. La scuola è fatta prima di tutto di persone ma perché possa svolgere al meglio la propria funzione ha bisogno di spazi adeguati- ha continuato il presidente-. Ad una riflessione sugli spazi dell’educare siamo stati costretti dal terremoto del 2012, una riflessione che siamo stati fieri di condividere a cinque anni dagli eventi con il presidente Mattarella nel maggio scorso. Superata quell’emergenza, assieme agli Enti locali e al Governo abbiamo iniziato ad investire sul patrimonio di edilizia scolastica di tutta la regione. E continueremo a farlo, per dare al nostro territorio scuole sempre più innovative ed efficienti. Buon anno a tutti e buon lavoro”.

Sempre questa mattina, l’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, ha preso parte al giorno d’inizio delle lezioni all’Istituto Aldini Valeriani Sirani di Bologna, assieme al direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari e al preside dell’istituto, Salvatore Grillo.

L’inaugurazione dell’anno scolastico è stata l’occasione per parlare di nuove tecnologie per la didattica per l’inclusione degli studenti e per presentare Handimatica, la mostra-convegno sulle tecnologie digitali al servizio dell'inclusione sociale che si terrà proprio alle Aldini dal 30 novembre al 2 dicembre. Il direttore della Fondazione Ibm Italia, Angelo Failla, ha poi presentato un progetto di ricerca nell’ambito della robotica che coinvolgerà sia l’Istituto Aldini Valeriani che l’istituto comprensivo di San Pietro Casale: gli studenti dovranno accogliere in classe i robottini TJBot e dovranno istruirli insieme agli insegnanti e ai tecnici della Fondazione Ibm.

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Pubblicato il 16/09/2017 — ultima modifica 16/09/2017

Al via domani l'a.s. 2017/18: prima campanella in Emilia-Romagna per 548mila alunni, quasi 52mila insegnanti e oltre 14.300 collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici

Bonaccini a Mondaino (Rn) e Carpi (Mo) per i complessi scolastici riqualificati e ampliati, l'assessore Bianchi all'Istituto Aldini Valeriani Siriani di Bologna

Prima campanella in Emilia-Romagna. Tornano a scuola domani i 548 mila alunni, 362 dirigenti scolastici, 51.749 insegnanti e 14.320 collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici impegnati nel sistema regionale.

Un saluto e un augurio a tutti gli studenti e i docenti giunge dall’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, contenuto in un video messaggio pubblicato oggi sul sito della Regione: “L’inizio della scuola deve essere un momento gioioso perché si ritorna insieme, si ritrovano gli amici degli anni passati e se ne incontrano dei nuovi: bisogna vivere la scuola come un momento di comunità, perché le persone che si incontrano nella scuola poi rimangono di riferimento per tutta la vita. La scuola- aggiunge l’assessore- è il luogo in cui si deve apprendere e in cui si deve insegnare, e questa capacità è oggi straordinariamente importante. Oggi ci sono una quantità di strumenti per comunicare, e questo può aprire anche a modi nuovi di apprendere. Ma la scuola ora serve più di prima, perché serve per orientarsi, serve per avere le idee e le parole per dirlo. Perché a volte non basta un tweet, bisogna avere le parole e quelle ce le insegnano i secoli di letteratura e di storia che abbiamo alle spalle”.

E domani, nel giorno d’inizio del nuovo anno scolastico, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, sarà alle 8,30 a Mondaino, in provincia di Rimini (via Fonte Leali) all’inaugurazione del complesso recentemente riqualificato che ospita la scuola elementare “Don Sebastiano Sanchini”, la media “Fratelli Cervi” e la materna “Luigi Carnevali”. Alle 11 si recherà poi a Carpi (Modena), all’istituto tecnico commerciale Meucci (via Sport 3), per l’inaugurazione della nuova palazzina con 15 aule, ampliamento realizzato grazie a un contributo di 1 milione e 680mila euro, attraverso i mutui Bei 2015, nell'ambito del piano regionale per l'edilizia scolastica.

L’assessore Patrizio Bianchi sarà invece presente alle ore 9,30 a Bologna all’istituto Aldini Valeriani Sirani (via Bassanelli 9), assieme al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari, dove si parlerà di nuove tecnologie per la didattica per l’inclusione degli studenti.

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Pubblicato il 14/09/2017 — ultima modifica 14/09/2017
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L.R. 26/01 - Borse di studio scolastiche: determinazione degli importi e assegnazione delle risorse regionali

Approvata la delibera che determina gli importi delle borse di studio scolastiche per l'a.s. 2016/17 e l'assegnazione delle risorse regionali alle Province/Città Metropolitana di Bologna

In data 10 luglio 2017 la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 1018 con cui vengono determinati gli importi unitari delle borse di studio dell'a.s. 2016/17 a favore degli studenti residenti in Emilia-Romagna frequentanti le prime due classi delle scuole secondarie di II grado e del sistema IeFP in disagiate condizioni economiche.

Sulla base dei dati definitivi in esito ai bandi provinciali, con l'obiettivo di concedere la borsa a tutti i richiedenti, sono stati determinati gli importi unitari delle borse e assegnate le risorse alle Province/Città Metropolitana di Bologna che erogheranno le borse alle famiglie.

La Regione infatti, ha destinato risorse proprie per 1,8 milioni di euro con le quali verranno erogate 5.528 borse - il 12% in più rispetto allo scorso anno - di cui 3.157 borse "base" di importo pari a 294,00 euro e 2.371 borse di importo "maggiorato" di 367,50 euro, queste ultime riservate a studenti che hanno conseguito una media dei voti uguale o superiore al sette e a studenti in situazioni di handicap certificato ai sensi della normativa vigente. Per il primo anno, in un'ottica di semplificazione e dematerializzazione, è stata introdotta una procedura informatizzata di richiesta online del beneficio e di supporto alle fasi istruttorie di Province/Città Metropolitana di Bologna e Scuole.

 

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Pubblicato il 17/07/2017 — ultima modifica 17/07/2017
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Scuole di musica: al via il nuovo bando per le attività di educazione e pratica musicale d'insieme

Presentazione dei progetti entro le ore 13 di mercoledì 28 giugno 2017

La Regione vuole favorire ulteriormente il consolidamento, lo sviluppo qualitativo e l'ampliamento sul territorio delle esperienze realizzate mettendo a disposizione nuovi fondi regionali per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019.

Obiettivo del bando approvato dalla Giunta e finanziato con 760mila euro è quello di promuovere l'esperienza musicale collettiva per sostenere la motivazione degli allievi, aumentare la socializzazione, favorire l'integrazione di ragazzi con disabilità o in condizione di svantaggio personale e sociale, sperimentare percorsi multidisciplinari. Inoltre, si vuole arricchire l'offerta di proposte formative rivolte ai giovani, per offrire occasioni di rivitalizzazione del contesto sociale e culturale di riferimento.

I soggetti che possono presentare i progetti sono i legali rappresentati dei soggetti gestori di scuole di musica dell'Emilia-Romagna, riconosciute per l'a.s. 2017/2018, con Determinazione n. 6100 del 27/04/2017.

I progetti candidati dovranno prevedere musica d'insieme corale e/o di pratica strumentale, essere realizzati in partenariato con almeno un'Istituzione scolastica, totalmente o parzialmente all'interno delle istituzioni scolastiche coinvolte e in orario extra curricolare; i progetti potranno essere realizzati anche in integrazione con l'attività curriculare se ne rappresentano il coerente ampliamento, sviluppo e approfondimento.

I destinatari dei progetto sono gli allievi della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado nonché dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Emilia-Romagna.

Priorità sarà data ai progetti che presentano un partenariato tra più scuole di musica riconosciute e con altri soggetti del territorio, che perseguono le pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni favorendo l'integrazione di alunni con disabilità o in condizione di svantaggio personale e sociale, che valorizzano le potenzialità di aggregazione e di promozione sociale delle istituzioni del territorio, contribuendo a rendere le scuole luoghi di comunità e qualificare e arricchire il contesto educativo, sociale e culturale del territorio.

Il termine per presentare le domande entro le ore 13 del 28 giugno 2017.

 

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Pubblicato il 25/05/2017 — ultima modifica 25/05/2017

Calendario scolastico 2017/2018

In Emilia-Romagna tutte le scuole inizieranno le lezioni venerdì 15 settembre 2017 e le concluderanno giovedì 7 giugno 2018. 205 i giorni di lezione complessivi

Tutti in classe il 15 settembre 2017. In Emilia-Romagna per il prossimo anno scolastico tutte le istituzioni scolastiche - dalla scuola elementare alla scuola secondaria di primo e secondo grado - inizieranno le lezioni venerdì 15 settembre 2017 e le concluderanno giovedì 7 giugno 2018.

Lo stabilisce la Delibera di Giunta Regionale 353/2012, che ha previsto i criteri per la definizione del calendario scolastico e ha introdotto una data fissa di inizio e di termine delle lezioni e la garanzia di almeno 205 giorni di lezione complessivi.

Chiarimenti interpretativi della Delibera stessa, si trovano nella nota del 12/06/2017 a firma congiunta dell'Assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia-Romagna Patrizio Bianchi e del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna Stefano Versari.

Oltre alle domeniche nell'anno scolastico 2017/2018 sono dieci i giorni di festività nazionali, che salgono a undici nel caso in cui il Santo patrono cada in un giorno di lezione: 1 novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, festa del patrono. Le lezioni saranno sospese anche per la commemorazione dei defunti (2 novembre).

Le vacanze di Natale andranno dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio di ciascun anno scolastico, mentre quelle pasquali andranno dai tre giorni precedenti la domenica di Pasqua al martedì immediatamente successivo al Lunedì dell'Angelo.

Le scuole dell'infanzia possono, in base al piano dell'offerta formativa, anticipare la data di apertura e posticipare il termine delle attività didattiche, che deve essere comunque previsto entro il 30 giugno di ciascun anno scolastico.

Possono terminare in data successiva al termine delle lezioni le attività inerenti gli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di 1° e 2° grado e i percorsi formativi destinati all'istruzione degli adulti. Possono inoltre anticipare l'inizio delle attività didattiche e terminarle in data successiva gli Istituti secondari di 2° grado per attività di stage e/o di alternanza scuola-lavoro e per gli interventi didattici successivi allo scrutinio finale per gli studenti con giudizio sospeso.

Le singole istituzioni scolastiche hanno facoltà di procedere ad adattamenti del calendario scolastico, purché risulti assicurato il limite minimo di 205 giorni di lezione, nel rispetto delle date di inizio e di termine delle lezioni, nonché delle festività di rilevanza nazionale.

Gli eventuali quesiti posti dalle istituzioni scolastiche circa gli adempimenti relativi al calendario scolastico vanno rivolti all'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, mentre gli eventuali adattamenti del calendario scolastico, decisi dalle singole istituzioni scolastiche, vanno comunicati entro il 30 giugno di ciascun anno alle famiglie e agli Enti locali competenti ad erogare i servizi di supporto e inoltrati anche all'Ufficio di Ambito territoriale competente e per via telematica alla seguente casella e-mail  calendarioscolastico@erscuola.it

 

Il commento

Abbiamo deciso di istituire il calendario scolastico perpetuo per dare maggiore stabilità all'attività scolastica - spiega l'assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi. La data del 15 settembre è stata ritenuta la più idonea per dare la possibilità alle istituzioni scolastiche di programmare la propria attività educativa e darne informazione alle famiglie, e per consentire agli enti locali di organizzare al meglio i servizi di loro competenza.

 

Il calendario scolastico 2017/2018 in dettaglio

Inizio lezioni: 15 settembre 2017

Festività di rilevanza nazionale:

  • 1 novembre, festa di Tutti i Santi
  • 8 dicembre, Immacolata Concezione
  • 25 dicembre, S. Natale
  • 26 dicembre, S. Stefano
  • 1 gennaio, Capodanno
  • 6 gennaio, Epifania
  • Lunedì dell'Angelo
  • 25 aprile, anniversario della Liberazione
  • 1 maggio, festa del lavoro
  • 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
  • la festa del Santo Patrono

Sospensione delle lezioni:

  • 2 novembre, commemorazione dei defunti

Vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018

Vacanze pasquali: dal 29 marzo al 3 aprile 2018

Termine delle lezioni: 7 giugno 2018

 

A chi rivolgersi

Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza

Annamaria Arrighi
tel. 051 5278062 - email: annamaria.arrighi@regione.emilia-romagna.it

 

Link Utili

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Pubblicato il 17/02/2017 — ultima modifica 02/10/2017

Ripartite ai Comuni le risorse per i libri di testo a.s. 2016/17

Assicurata la copertura del 100% della spesa complessiva

La Giunta Regionale con proprie deliberazioni n. 1727/2016 e 1791/2016 ha approvato il piano di riparto, a Comuni e Unione di Comuni, delle risorse riferite ai contributi per acquisto di libri di testo per l'a.s. 2016/2017.

Sulla base delle risorse disponibili e delle domande ritenute ammissibili durante il procedimento istruttorio di Comuni e Unioni di Comuni, in esito alla nuova procedura online, si è determinata la percentuale del 100% di copertura della spesa complessiva.

Sono state utilizzate completamente le risorse ministeriali assegnate alla Regione Emilia-Romagna, di oltre 3,6 milioni di euro.

Il Ministero competente provvederà a trasferire a breve le risorse ai Comuni/Unioni, i quali erogheranno il contributo alle famiglie, a conclusione dei propri adempimenti istruttori.

 

Per saperne di più

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Pubblicato il 28/10/2016 — ultima modifica 04/11/2016

Proroga al 10 ottobre 2016 per presentare la domanda per i contributi libri di testo scuole secondarie di I e II grado a.s. 2016/17

Proroga del termine per la presentazione delle domande per consentire al maggior numero possibile di famiglie di presentare domanda per il contributo. Richieste esclusivamente online.

Viene prorogato al 10 ottobre 2016 il termine per la presentazione della domanda di contributo per l'acquisto dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado della regione per l'a.s. 2016/2017, al fine di accogliere le numerose richieste da parte dei cittadini e di consentire al maggior numero possibile di famiglie di presentare domanda per il contributo.

La richiesta può essere effettuata entro il 10 ottobre 2016 ore 18.00ESCLUSIVAMENTE ON LINE, registrandosi e utilizzando l'applicativo attraverso questo  https://scuola.er-go.it/

Questa nuova modalità infatti consentirà di accelerare il pagamento del contributo che verrà effettuato dai Comuni alle famiglie.

I destinatari dei contributi sono:

  • gli studenti residenti e frequentanti le scuole nella regione Emilia-Romagna, secondarie di I e II grado, statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale;
  • studenti frequentanti scuole dell'Emilia-Romagna e residenti in altre Regioni che erogano il beneficio secondo il criterio "della scuola frequentata". In questo caso competente all'erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente;

che hanno valore ISEE 2016 riferito al nucleo famigliare di appartenenza dello studente pari o inferiore a euro 10.632,94.

Cosa viene rimborsato

Il beneficio verrà riconosciuto ai destinatari sopra indicati, con l'obiettivo di soddisfare tutte le domande ammissibili, sulla base delle risorse finanziarie disponibili e del numero complessivo delle domande. Il contributo verrà pertanto determinato in proporzione ai costi ammissibili.

Nella domanda si indicherà in autocertificazione (salvo diversa disposizione prevista dai bandi/avvisi comunali) la spesa effettivamente sostenuta per l'acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2016/2017,  della quale è necessario conservare la documentazione da esibire a richiesta.

Informazioni

Per informazioni di carattere generale è anche disponibile:

- Numero verde URP regionale 800 955 157 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e lunedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30)

- la mail: formaz@regione.emilia-romagna.it

Per assistenza tecnica all’applicativo:

Help Desk Tecnico di ER.GO  051.0510168  mail: dirittostudioscuole@er-go.it

IMPORTANTE:

Dal 30 settembre al 10 ottobre il servizio di assistenza Help Desk Tecnico di ER.GO sarà potenziato e rispetterà i seguenti orari:

  • venerdì 30 settembre 10,00-13,00
  • lunedì 3 ottobre 10,00 - 13,00
  • mercoledì 5 ottobre 10,00 - 13,00
  • giovedì 6 ottobre 14,00 - 16,30
  • venerdì 7 ottobre 10,00 - 13,00
  • lunedì 10 ottobre 10,00 - 13,00

Martedì 4 ottobre è prevista esclusivamente l'assistenza tramite mail all'indirizzo: dirittostudioscuole@er-go.it

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Pubblicato il 29/09/2016 — ultima modifica 29/09/2016

30 settembre 2016 scade il termine per richiedere i contributi libri di testo scuole secondarie I e II grado a.s. 2016/17

Richieste esclusivamente online per consentire tempi più rapidi per l'erogazione dei contributi

La Giunta regionale con propria deliberazione n. 1116 del 18 luglio 2016 ha approvato i criteri e le modalità riguardanti la concessione dei contributi per l'acquisto dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado della regione per l'a.s. 2016/2017.

La richiesta di contributo dovrà essere presentata dall'1 al 30 settembre 2016 ESCLUSIVAMENTE ON LINE. Questa nuova modalità infatti consentirà di accelerare il pagamento del contributo che verrà effettuato dai Comuni alle famiglie.

 

Requisiti per fare domanda

I destinatari dei contributi sono:

  • gli studenti residenti e frequentanti le scuole nella regione Emilia-Romagna, secondarie di I e II grado, statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale;
  • studenti frequentanti scuole dell'Emilia-Romagna e residenti in altre Regioni che erogano il beneficio secondo il criterio "della scuola frequentata". In questo caso competente all'erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente;

che hanno valore ISEE 2016 riferito al nucleo famigliare di appartenenza dello studente pari o inferiore a euro 10.632,94.

Si ricordano le raccomandazioni alle famiglie, già pubblicate su questo sito:

  • attivarsi per il rilascio dell'attestazione ISEE 2016* in quanto viene richiesto il requisito economico (soglia ISEE di 10.632,94 euro);
    *L’ISEE o Indicatore della Situazione Economica Equivalente delle famiglie viene calcolato secondo criteri unificati a livello nazionale e per calcolarlo gratuitamente ci si può: a) rivolgere ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) autorizzati, al Comune di residenza, alle sedi INPS presenti nel territorio; b) collegare al sito INPS – “Servizi on line”, compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) on line.
  • conservare la documentazione di spesa relativa all'acquisto dei libri di testo;
  • avere disponibilità di un indirizzo e-mail e di un numero di cellulare nazionale.

 

Novità sull'ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilità.

A seguito delle recenti novità introdotte nel calcolo ISEE (Circolare INPS n. 137 del 25/07/16), invitiamo le famiglie in cui sono presenti componenti disabili e che sono già in possesso di ISEE presentati dal 1° gennaio 2016 ed attestati entro il 28 maggio 2016 con valori superiori alla soglia di € 10.632,94, a verificare presso CAF o INPS (accesso online o presso le sedi) se il proprio ISEE, ricalcolato d’ufficio dall’INPS tenendo conto delle nuove disposizioni, rientri all'interno della soglia di € 10.632,94 di accesso al contributo.

Qualora non sia stato già rilasciato d'ufficio da INPS e se ne ravvisi la necessità per partecipare al bando e comunque nei casi in cui siano intervenute variazioni rispetto alla presentazione originaria, consigliamo ai soggetti sopra menzionati di richiedere in tempi rapidi una nuova attestazione ISEE.

 

Tempi

  • Dal 1 al 30 settembre 2016 le famiglie potranno fare domanda on line collegandosi al link: https://scuola.er-go.it/
  • Il 7 ottobre 2016 è il termine di conclusione dell'istruttoria da parte delle Scuole;
  • Il 18 ottobre 2016 è il termine di conclusione dell'istruttoria da parte dei Comuni.

 

È possibile già da ora, al link sopra riportato:

  • scaricare la guida, utile a dare tutte le indicazioni per poter effettuare la registrazione al sistema e la richiesta del contributo (quest'ultima consentita solo dal 1 settembre 2016);
  • effettuare la registrazione per essere pronti, dal 1 settembre 2016, ad compilare la richiesta di contributo.

 

Cosa viene rimborsato

Il beneficio verrà riconosciuto ai destinatari sopra indicati, con l'obiettivo di soddisfare tutte le domande ammissibili, sulla base delle risorse finanziarie disponibili e del numero complessivo delle domande. Il contributo verrà pertanto determinato in proporzione ai costi ammissibili.

Nella domanda si indicherà in autocertificazione (salvo diversa disposizione prevista dai bandi/avvisi comunali)  la spesa effettivamente sostenuta per l'acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2016/2017,  della quale è necessario conservare la documentazione da esibire a richiesta.

L'importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata entro i limiti stabiliti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto n. 43/2012 (nelle more dell’emanazione del Decreto relativo all’a.s. 2015/2016) tenendo in considerazione anche quanto stabilito dal DM 781/13 e dalla Nota del MIUR  Prot. n. 3503 del 30/03/2016.

 

L'accesso all'applicativo da parte di Comuni e Scuole è già stato reso disponibile attraverso le credenziali già inviate.

 

Per informazioni di carattere generale è anche disponibile il Numero verde  URP regionale 800 955 157 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e lunedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30) e la mail: formaz@regione.emilia-romagna.it.

Per assistenza tecnica all’applicativo: Help desk Tecnico di ER.GO  051.0510168 (martedì e mercoledì dalle ore 10 alle 13 e il giovedì dalle 14,30 alle 16,30) mail: dirittostudioscuole@er-go.it

 

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Pubblicato il 22/07/2016 — ultima modifica 22/09/2016

Contributo libri di testo scuole secondarie di I e II grado a.s. 2016/17

Presentazione delle domande online per ricevere il contributo per i libri di testo delle scuole secondarie di I e II grado per l'anno scolastico 2016/17 entro il mese di settembre 2016

Si informano le famiglie che per l’a.s. 2016/17 la richiesta di contributo per i libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado della regione dovrà essere presentata dall' 1 al 30 settembre 2016 ESCLUSIVAMENTE ON LINE.

Questa nuova modalità  infatti consentirà di accelerare l'erogazione del beneficio alle famiglie.

Le modalità dettagliate per presentare la domanda verranno diffuse e rese pubbliche da Regione Emilia-Romagna, Ufficio Scolastico Regionale, Comuni e Scuole attraverso i canali di comunicazione (siti web, circolari..) prima della pubblicazione degli avvisi comunali.

Si invitano le famiglie a:

  • attivarsi per il rilascio dell'attestazione ISEE 2016* (rilasciata dopo il 15/01/2016) in quanto viene richiesto il requisito economico (soglia ISEE di 10.632,94 euro);
    *L’ISEE o Indicatore della Situazione Economica Equivalente delle famiglie viene calcolato secondo criteri unificati a livello nazionale e per calcolarlo gratuitamente ci si può: a) rivolgere ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) autorizzati, al Comune di residenza, alle sedi INPS presenti nel territorio; b) collegare al sito INPS – “Servizi on line”, compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) on line.
  • conservare la documentazione di spesa relativa all'acquisto dei libri di testo;
  • avere disponibilità di un indirizzo e-mail.


Si informa che qualora i Comuni di residenza pubblichino i propri bandi prima del mese di settembre 2016 occorrerà fare riferimento alle modalità della presentazione delle domande ivi contenute per evitare la presentazione di due domande.

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Pubblicato il 20/05/2016 — ultima modifica 20/05/2016

Edilizia scolastica, il Piano dell'Emilia-Romagna investe oltre 130 milioni di euro

In arrivo 57 milioni di euro di fondi BEI 225 gli interventi da qui al 2017. Il presidente Bonaccini: "Il nostro obiettivo è dare ai nostri figli scuole sempre più belle e sicure e portare ossigeno alle imprese del comparto edilizio".

Bologna – E’ stato stipulato questa mattina il rogito tra la Regione e la Cassa Depositi e Prestiti che renderà disponibili 57 milioni di euro di fondi BEI - Banca Europea degli Investimenti - per l’edilizia scolastica dell’Emilia-Romagna nel triennio 2015-2017. La Regione Emilia-Romagna è la prima Regione in Italia ad aver sottoscritto il mutuo.

In totale saranno 225 gli interventi realizzati da qui al 2017, con un investimento  complessivo di oltre 80 milioni, tra fondi Bei e cofinanziamento degli enti locali e dei privati. Un piano triennale, articolato in piani annuali, approvato dalla Giunta Regionale, condiviso con le province e la città metropolitana di Bologna per la realizzazione di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico delle scuole, nonché di costruire nuovi edifici e nuove palestre scolastiche, che prevede 580 interventi complessivi per un totale di 214 milioni.
Già approvati e immediatamente cantierabili 192 interventi. Il complesso del provvedimento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Regione Stefano Bonaccini e dall’assessore alla Scuola Patrizio Bianchi.
“Un intervento che va in due direzioni, la prima dare ai nostri figli e ai nostri nipoti scuole sempre più belle e sicure e contemporaneamente, come avevamo scritto nel Patto per il Lavoro, dare una mano ad uno dei comparti produttivi più in difficoltà, quello dell’edilizia – ha detto il presidente Bonaccini – Questi interventi su più di 200 scuole permettono di vedere realizzate tante piccole e medie opere e quando le opere sono di queste dimensioni è facile che siano imprese del territorio a realizzarle. Ossigeno fresco per il mondo del lavoro, soprattutto le piccole imprese che hanno sofferto maggiormente nel periodo di crisi. Un investimento di oltre 130 milioni di euro che crediamo sia importante, perché va nella direzione di sostenere la ripresa”.
“Un grande Piano per le nostre scuole, per la sicurezza sismica, per gli ampliamenti, per l’efficientamento energetico, con l’idea di avere scuole belle ed efficienti ma anche fortemente innovative – ha detto l’assessore Bianchi – Abbiamo voluto anche dare il segnale di come abbiamo spostato l’asse del nostro bilancio verso la scuola, che continua a  rappresentare la parte fondamentale di una comunità”.
Risorse importanti per qualificare il patrimonio di edilizia scolastica, a cui si aggiungono altri 20 milioni e 100 mila euro attribuiti dal Ministero dell’Istruzione all’Emilia-Romagna nell’ambito del Programma “Scuole Innovative-La Buona Scuola”.
La Regione ha inoltre stanziato nel bilancio 2016 20 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento normativo delle scuole, che sempre sul fronte regionale si sommano con oltre 6 milioni destinati al miglioramento sismico degli edifici scolastici e a 5 milioni del fondo per il recupero energetico degli edifici pubblici (FESR).
In totale sono dunque oltre 130 milioni di euro le risorse disponibili per un Piano regionale di  edilizia scolastica, che come previsto dal Patto per il Lavoro si pone l’obiettivo di rendere sempre più sicure e innovative le nostre scuole e di contribuire al rilancio di un settore strategico come quello edile.

 

Mutuo BEI

La Regione Emilia-Romagna ha stipulato un mutuo trentennale con la Cassa Depositi e Prestiti Spa, che utilizzerà fondi della Banca Europea degli Investimenti con un netto ricavo stimato di 57.839.471 euro (stimato in quanto il tasso di interesse verrà stabilito per ogni singola erogazione del finanziamento, pertanto ad oggi è possibile solo una stima dell’importo del finanziamento sulla base di un tasso di interesse presunto) per interventi straordinari su immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, inseriti nella programmazione regionale triennale 2015-2017. Un’opportunità resa possibile dal Governo, con l’art. 10 del D.L. 104/2013 convertito con modificazioni dalla legge 128 del 2013.

Il mutuo trentennale verrà rimborsato alla Cassa Depositi e Prestiti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Alla Regione Emilia-Romagna spetta il coordinamento dell’intera procedura, nonché i rapporti con i Ministeri e la Cassa Depositi e Prestiti.

Per semplificare gli adempimenti e rendere più celere l’intera procedura il finanziamento, a seguito della comunicazione della Regione, sarà erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti direttamente agli enti locali che attueranno gli interventi sulle scuole, in tre finestre annuali individuate nel 1° marzo, 1° luglio e 1° ottobre.

Dei 225 interventi finanziabili con le risorse derivanti dal mutui BEI nel triennio 2015 - 2017:

  • 130 interventi di adeguamento normativo e messa in sicurezza
  • 30 interventi di adeguamento e miglioramento sismico
  • 21 ampliamenti e nuove costruzioni
  • 13 interventi di rifacimento coperture e ripristini
  • 31 manutenzione straordinaria e altre tipologie di intervento

Ecco il riparto dei 225 interventi per Province/Città Metropolitana di Bologna:

Province/Città metropolitanaN. InterventiFondi BEI Cofinanziamento E.L. proprietarioCofinanziamento soggetti privatiCosto totale interventi
PIACENZA 7 5.135.522,18 1.241.277,90 0,00 6.376.800,08
PARMA 24 4.564.157,11 2.688.954,86 380.000,00 7.633.111,97
REGGIO 17 7.367.280,00 1.202.500,00 0,00 8.569.780,00
MODENA 39 9.485.387,16 3.693.737,36 0,00 13.179.124,52
FERRARA 24 4.366.880,06 4.185.000,00 20.000,00 8.571.880,06
BOLOGNA 51 12.661.060,20 4.138.180,19 0,00 16.799.240,39
RAVENNA 33 4.985.762,40 1.226.463,38 0,00 6.212.225,78
FORLÌ-CESENA 7 4.650.293,47 2.679.745,00 0,00 7.330.038,47
RIMINI 23 4.621.373,73 948.308,61 0,00 5.569.682,34
TOTALE 225 57.837.716,31 22.004.167,30 400.000,00 80.241.883,61

 

Su 225 sono già immediatamente cantierabili 192 interventi, che impegnano oltre 50 milioni del totale del finanziamento disponibile (pari a 57 milioni). Altri 25 interventi saranno realizzati nel 2016 e 8 nel 2017.

Programma Scuole Innovative – Buona Scuola

Previsto dalla legge 107 del 2015, con questo progetto sono state messe a disposizione risorse del Fondo Inail per 20 milioni e 100 mila euro per realizzare edifici scolastici innovativi.

La Regione ha già selezionato 6 candidature che sono state comunicate al MIUR. Si tratta di:

Sorbolo e Mezzani (PR) - scuola secondaria di I grado – 3,9 milioni

Ferrara - scuola secondaria di II grado – 2 milioni

Modena - scuola infanzia e primaria - 3,8 milioni

Riolo Terme (RA) - scuola secondaria di II grado – 5 milioni

San Giovanni in Marignano (RN) - scuola primaria – 4 milioni

Gossolengo (PC) - scuola primaria – 1,4 milioni

A breve il Ministero bandirà un concorso per le idee progettuali

In allegato una breve descrizione dei progetti candidati.

Bilancio regionale 2016

La Giunta Regionale ha previsto nel bilancio 2016 20 milioni di euro per opere e infrastrutture di edilizia scolastica, che renderà possibile un’importante attività di messa in sicurezza ed adeguamento normativo delle scuole della Regione Emilia-Romagna.

Efficientamento energetico Por Fesr 2014-2020

Inoltre 5 milioni di euro saranno a disposizione degli enti locali per l’efficientamento energetico delle scuole. E’ già stata finanziata la diagnosi energetica di 80 edifici e nel 2016 sarà emanato il bando per accedere ai contributi.

Interventi straordinari per l’adeguamento sismico

Oltre 6 milioni di euro saranno disponibili per interventi straordinari di adeguamento sismico e per interventi di prevenzione del rischio sismico di strutture strategiche.

Allegati

 

Video

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Pubblicato il 15/12/2015 — ultima modifica 11/05/2016

Scuole di musica: al via bando per valorizzare l’educazione musicale

I progetti saranno finanziati con 500mila euro di risorse regionali. Scadenza il 18 dicembre 2015.

Valorizzare le attività di educazione e pratica musicale d’insieme realizzate dalle scuole di musica riconosciute dalla Regione Emilia-Romagna, per sostenere la motivazione degli studenti, promuovere la socializzazione e favorire l’integrazione dei ragazzi con disabilità o in condizione di svantaggio.

È l’obiettivo del bando approvato dalla Giunta e finanziato con 500mila euro di risorse regionali.

L'invito è rivolto a scuole o ad organismi specializzati nell'organizzazione e nella gestione di attività formative di didattica e pratica musicale riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna per l’anno scolastico 2015/2016, in partenariato con almeno un'Istituzione scolastica.

I progetti candidati, finalizzati ad ampliare, qualificare e consolidare le opportunità di educazione musicale, dovranno prevedere musica d’insieme corale e/o di pratica strumentale, essere realizzati totalmente o parzialmente all’interno delle istituzioni scolastiche in orario extra curricolare e prevedere attività di almeno 100 ore per allievo.

I corsi dovranno essere rivolti ad allievi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado e dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, con un minimo 30 destinatari per progetto.

Priorità sarà data ai progetti che presentano un partenariato tra più scuole di musica riconosciute e con altri soggetti del territorio, che perseguono le pari opportunità e il contrasto alle discriminazioni, che valorizzano le potenzialità di aggregazione delle scuole e qualificano il contesto educativo, sociale e culturale del territorio e che rappresentano un arricchimento di opportunità formative già attivate.

Il termine per presentare le domande è il 18 dicembre 2015.

Per saperne di più

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Pubblicato il 20/11/2015 — ultima modifica 23/11/2015
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