sabato 03.12.2016
caricamento meteo
Sections

La Memoria del Novecento è Legge. Mezzetti: "Un dovere nei confronti dei giovani"

L'assessore a Cultura e Legalità: "Il rilancio di questi temi è un traguardo che inseguivamo da tempo". A bilancio 1 milione di euro per il 2016 e 1 per il 2017

L'Assemblea legislativa regionale vara la legge sulla Memoria del Novecento in Emilia-Romagna mettendo a bilancio 1 milione di euro per il 2016 e 1 milione di euro per il 2017.

Esprime soddisfazione l'assessore regionale a Cultura e Politiche per la Legalità, Massimo Mezzetti: "Con l'approvazione della Legge sulla Memoria del Novecento si raggiunge un traguardo inseguito da diversi anni a questa parte".

"L'impegno nuovo della Giunta - aggiunge -, che investe sulla Legge un milione di euro per il 2016 e un milione sul 2017, consente di rilanciare un progetto che darà autorità e legittimazione istituzionale a un tema che da tempo vede impegnati istituti di ricerca, associazioni partigiane, fondazioni e istituzioni che custodiscono e gestiscono i luoghi della memoria più rappresentativi della storia del Novecento nella nostra regione”.

“L’arco temporale scelto – precisa l’assessore Mezzetti - comprende le vicende nazionali e i fatti accaduti in Emilia-Romagna, dai primi anni del secolo passando per le due Guerra mondiali, il ventennio fascista, la Liberazione e la ricostruzione democratica del nostro Paese, la nascita della Costituzione fino ai drammi delle stragi e del terrorismo che purtroppo hanno colpito così duramente questa regione. Su tali fatti si concentreranno ricerche, studi, divulgazioni, attività didattiche rivolte prevalentemente alle nuove generazioni attraverso iniziative dirette della Regione e con il coinvolgimento di tutti i soggetti, compresi scuole e università, che da tempo lavorano su questo terreno”.

“Era un nostro dovere – conclude Mezzetti - ricordare e valorizzare i luoghi della memoria soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, per ribadire che il ricordo non è un concetto astratto ma un tema centrale per la comunità, un punto di riferimento da cui ripartire nei momenti difficili per consolidare la coesione sociale e la crescita culturale".

 

La Legge

Il Progetto di legge regionale "Memoria del Novecento - Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia-Romagna" si propone, in armonia con le leggi statali, di riconoscere la memoria dei fatti avvenuti nel territorio regionale, determinanti per l'assetto e lo sviluppo democratico della Repubblica Italiana, che hanno segnato la storia nazionale e locale nel corso del Novecento.

La Regione con questa legge mira a promuovere e sostenere interventi mirati a mantenere viva, rinnovare, approfondire e divulgare la memoria dei fatti e degli avvenimenti per le generazioni attuali e future. Intende farlo in primo luogo promuovendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e politico dell'antifascismo e della Resistenza, riconosciuti come valori fondamentali dell'ordinamento costituzionale dello Stato e della Regione. La legge vuole valorizzare la memoria dei "Giusti fra le nazioni".

Si vogliono quindi incentivare la conservazione del patrimonio documentario e le attività mirate a mantenere vivo il ricordo di fatti, avvenimenti e persone che abbiano fortemente contrassegnato la storia italiana del Novecento.

Inoltre, la Regione riconosce il ruolo e l'attività svolta in questo ambito dagli istituti storici presenti sul territorio regionale associati alla rete dell'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, le Istituzioni culturali che a vario titolo sovrintendono ai luoghi della memoria, le Associazioni partigiane, combattentistiche e reducistiche e intende favorire il coordinamento degli interventi promossi dai diversi soggetti, pubblici e privati, che operano in tale ambito, promuovendo la creazione e il rafforzamento di reti e di aggregazioni fra le associazioni, le fondazioni e gli istituti che operano nel campo della memoria.

Azioni sul documento
Pubblicato il 03/03/2016 — ultima modifica 03/03/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it