martedì 26.09.2017
caricamento meteo
Sections

Garanzia Giovani al via in Emilia-Romagna dal 1°maggio

Nuove opportunità dedicate ai giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. A disposizione oltre 74 milioni di risorse del Fondo Sociale Europeo

Ha preso il via in Emilia-Romagna il 1° maggio 2014 la Garanzia Giovani, un progetto dell'Unione Europea rivolto ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, con l'obiettivo di offrire nuove opportunità formative per acquisire competenze ed entrare nel mercato del lavoro.

Per l'avvio delle misure previste dalla Garanzia Giovani sono a disposizione oltre 74 milioni di euro del provenienti dal Fondo sociale europeo. L’Emilia-Romagna è tra le prime Regioni che ha sottoscritto la convenzione con il Ministero del lavoro.

I servizi e le opportunità offerti vanno dai colloqui di orientamento ai tirocini, dalla mobilità professionale in Italia e in Europa all'accompagnamento all’avvio di un attività fino ai bonus occupazionali.

I servizi e le opportunità messe in atto dalla Regione:

  • Colloqui di orientamento
    Per tutti i giovani tra i 15 e i 29 anni, colloqui di orientamento per favorire una conoscenza del mercato del lavoro e delle opportunità che offre, per individuare eventuali offerte di lavoro e per costruire un Progetto Garanzia Giovani personalizzato e coerente.
  • Reinserimento in un percorso formativo
    Per i giovani tra i 15 e i 18 anni, privi di qualifica o diploma, saranno realizzati percorsi, anche personalizzati, per rientrare nella scuola o nella formazione e conseguire un titolo di studio.
  • Tirocinio
    Per giovani tra i 18 e i 24 anni, promozione, tutoraggio e individuazione di datori di lavoro ospitanti per realizzare tirocini formativi extra-curriculari, anche in mobilità geografica e transnazionale, della durata massima di sei mesi (o 12 mesi per giovani disabili o svantaggiati).  L’indennità di frequenza al tirocinio, del valore minimo di 450 euro mensili, è finanziata dalla Regione per il 70% con risorse pubbliche, per il 30% da risorse delle realtà ospitanti.
  • Sostegno all’inserimento lavorativo in particolare attraverso un contratto di apprendistato
    Per i giovani dai 15 ai 29 anni, sostegno all’inserimento lavorativo in particolare attraverso un contratto di apprendistato: apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, apprendistato per l’alta formazione e la ricerca.
    La formazione qualificata prevista dalle tre tipologie di contratto è finanziata attraverso risorse pubbliche. Alle imprese che assumono giovani  con contratto  di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e di apprendistato per l’alta formazione e la ricerca (le due tipologie di contratto in cui la componente formativa è più rilevante) la Regione riconosce incentivi  pari rispettivamente a 2 mila, 3 mila e 6 mila euro.
  • Mobilità professionale in Italia e in Europa
    Per i giovani dai 18 ai 24 anni, servizi di informazione e orientamento (attraverso la rete europea dei servizi per l'impiego Eures) e sostegno  economico alla realizzazione di progetti di mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE.
  • Servizio civile
    Per i giovani tra i 18 e i 28 anni, sostegno alla realizzazione di un’esperienza di servizio civile prioritariamente nell’ambito dell’assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, della cooperazione allo sviluppo e della salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale. Gli assegni formativi sono finanziati da risorse pubbliche.
  • Accompagnamento all’avvio di un attività autonoma e imprenditoriale
    Per i giovani tra i 18 e i 29 anni, percorsi specialistici, mirati e personalizzati per l’avvio di attività autonome e la costituzione di nuove imprese giovanili. I percorsi prevedono un affiancamento tecnico per la traduzione dell’idea di impresa in progetto di fattibilità, un accompagnamento all’acquisizione delle competenze necessarie, la costruzione del business plan e l’accompagnamento allo start up d’impresa.
  • Bonus occupazionale
    Per promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani fino a 29 anni, sono stati previsti  incentivi alle imprese che assumono. Il dettaglio della misura sarà definito in accordo con il Ministero.

Come accedere al programma

Per accedere occorre iscriversi presso il Centro per l’impiego competente per il proprio domicilio o compilando un modulo online dal 1° maggio. Per iscriversi online occorre registrarsi nell’area riservata "Lavoro per te" e formalizzare l'iscrizione alla Garanzia Giovani. Dopo aver effettuato la registrazione sul portale, dalla propria scrivania virtuale si potrà aderire al progetto cliccando sul banner Garanzia Giovani presente nella pagina.

Chi è già iscritto a Lavoro per Te e ha già l’abilitazione ai Servizi amministrativi può aderire al progetto direttamente dalla propria scrivania virtuale. Entro 60 giorni dall’iscrizione i giovani saranno contattati dal proprio centro per l’impiego per costruire insieme ad un operatore il progetto formativo personalizzato e firmare il Patto di servizio. Entro 4 mesi dalla firma del Patto di servizio il percorso individuato deve avere inizio.

 

Per maggiori informazioni:

Azioni sul documento
Pubblicato il 13/05/2014 — ultima modifica 13/05/2014
< archiviato sotto: , , >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it