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Laboratorio sui diritti con i minori

Percorsi didattici per la diffusione della cultura dei diritti dei bambini e dei ragazzi. Partecipano dodici scuole superiori e quattro centri di formazione del territorio regionale

Per diventare cittadini responsabili, bambini e adolescenti hanno bisogno di imparare e di crescere in un ambiente che li riconosca, li tratti e li rispetti come adulti. E’ questa l’idea alla base del progetto “Laboratori sui diritti con i minori” voluto dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza allo scopo di contribuire alla costruzione di un ambiente aperto alla conoscenza e alla diffusione di una cultura dei diritti dei bambini/e e dei ragazzi/e presenti sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Scopo dell’iniziativa sostenere la realizzazione, in via sperimentale, di percorsi didattici sui diritti, che coinvolgano attivamente studenti e ragazzi delle scuole superiori e dei centri di formazione del territorio nello sviluppo delle attività e delle riflessioni sui diritti.

Filo conduttore dei laboratori, la Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo. Approvata il 20 novembre 1989, la Convenzione é il più importante strumento giuridico di enunciazione e tutela dei diritti dei minori di età: riconosce infatti bambini e ragazzi come titolari di diritti esclusivi e specifici, come il diritto al gioco o il diritto all'ascolto.

La Convenzione é uno strumento di lavoro importante anche a scuola: invita infatti a "prendere sul serio" i minori e a considerarli non solo per le loro vulnerabilità ma anche e soprattutto per le loro competenze.

Attorno a questa consapevolezza si muove l'intero progetto. Un progetto che nasce in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna, e con il supporto dell'Assessorato Pari Opportunità. Far conoscere ai giovani i loro diritti, promuoverne la conoscenza anche presso gli adulti e sostenerne l'insegnamento è un impegno che accomuna mondo della scuola, della formazione professionale e istituzioni.

Non casuale infine la scelta delle dodici scuole superiori (IIS di Argenta, ISII Marconi di Piacenza, IIS Galvani-Iodi e Liceo Artistico ISA Chierici di Reggio Emilia, Liceo Classico Romagnosi e Liceo Scientifico Marconi di Parma, Liceo Scientifico Wiligelmo di Modena, ITC Rosa Luxemburg e Liceo Fermi di Bologna, ISIS “Leonardo da Vinci” di Cesenatico, Liceo delle Scienze Umane “G.Cesare – M.Valgimigli” di Rimini, IIS Stoppa-Compagnoni di Lugo) e dei quattro i centri di formazione professionale (Cefal, Ciofs/Fp di Bologna, Oficina impresa sociale, Futura) per la fase sperimentale del progetto.

L'auspicio per il futuro è che il “Laboratorio sui diritti con i minori” diventi una buona pratica per tutte le scuole di ogni ordine e grado e per tutti i centri di formazione professionale della regione. Un modo stabile e condiviso per rendere i ragazzi più consapevoli dei loro diritti e delle loro responsabilità. Uno strumento per sostenerli nel loro percorso di auto-tutela e promozione.

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Pubblicato il 12/02/2013 — ultima modifica 16/05/2016
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