martedì 24.04.2018
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Sicurezza e legalità, 46 nuovi progetti

Dalla Regione 1,2 milioni di euro per la promozione della legalità. Tra i progetti approvati, percorsi didattici rivolti a circa 20 mila studenti del territorio

Un milione e 279 mila euro per 46 nuovi progetti per la sicurezza urbana e la lotta all’infiltrazione mafiosa in Emilia-Romagna. Queste le cifre dell’impegno della Giunta regionale, confermato anche nel 2012, per la promozione della legalità e la sicurezza dei cittadini e per fronteggiare in modo capillare e diffuso l’infiltrazione mafiosa in Emilia-Romagna.

In particolare, per la sicurezza e la polizia locale sono stati approvati 34 progetti: 4 intese siglate con Enti locali e 30 proposte che saranno realizzate direttamente da Comuni, Unioni, Province e da associazioni di volontariato.

Sono, inoltre, 12 le iniziative in attuazione della legge regionale 3/2011, che prevede misure a sostegno della cultura della legalità e per la prevenzione dei fenomeni mafiosi, nonché per il recupero dei beni confiscati, da attuarsi tramite protocolli di collaborazione con Enti locali, scuole e università.

Queste nuove attività si aggiungono ai 69 progetti già avviati e approvati a fine 2011 e ai 7 protocolli per la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa stipulati tra la primavera e l’estate del 2012, per un totale in due anni di 110 progetti in tutto il territorio regionale.

L’attuazione della legge 3/2011 per la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa continua quindi a ritmo serrato. Tra i progetti approvati, quest’anno ci sono 4 nuove iniziative per il recupero di beni confiscati e assegnati ai Comuni. Si tratta di interventi che consentiranno l’uso sociale di beni frutto di attività illecite, come nel caso di Cervia dove un appartamento confiscato verrà riadattato a rifugio per donne che hanno dovuto abbandonare la loro abitazione per sfuggire alle violenze del partner.

I restanti immobili confiscati si trovano a Ferrara, Gaggio Montano (Bo) e a Salsomaggiore (Pr). Gli altri progetti che si andranno a sviluppare nel 2013 hanno come denominatore comune la prevenzione e prevedono appuntamenti sia nelle città, con attenzione alle zone colpite dal sisma, sia nelle scuole, coinvolgendo altri 20 mila di studenti in iniziative di educazione alla legalità, con una ventina incontri negli istituti medi e superiori e altrettanti seminari e iniziative di formazione anche post-universitaria.

Si conferma anche l’impegno quasi ventennale della Regione per migliorare complessivamente le condizioni di sicurezza dei cittadini. A fianco degli interventi di rafforzamento della videosorveglianza e di qualificazione del lavoro della Polizia municipale, quest’anno sono stati approvati anche alcuni progetti innovativi, come quello sperimentale per l’inserimento di rappresentanti di diverse culture a fianco delle Polizie municipali, e numerose proposte sia di Enti locali che di associazioni di volontariato per la prevenzione della devianza giovanile e della violenza sulle donne.

Tutti i progetti approvati suddivisi per provincia

I progetti per le scuole

  • “Progetto Libera l’Italia “ a Bologna

Il progetto prevede la realizzazione di seminari, laboratori e visite guidate sui temi della lotta all’infiltrazione mafiosa e della cittadinanza responsabile nelle scuole superiori della rete dell’Istituto Serpieri (sono circa 600 gli studenti coinvolti) oltre alla produzione di un film documentario sugli stessi temi e all’organizzazione di una visita a un bene confiscato in Emilia-Romagna. Il progetto ha un costo totale di 7 mila euro, il contributo della Regione ammonta a 3 mila euro.

  • “Fai la cosa giusta” - progetto di educazione alla legalità e alla prevenzione della devianza giovanile” a Bologna

Si tratta della prosecuzione ed ampliamento dell'omonimo progetto finanziato nel 2010, diretto ad intervenire nella prevenzione del disagio giovanile e del rischio di devianza. Tra le azioni proposte
vi sono attività formative dirette agli adulti (docenti, educatori e genitori), il completamento della mappatura dei gruppi informali di adolescenti, iniziative di carattere educativo nelle scuole e nel carcere minorile e la sensibilizzazione della cittadinanza.
Il costo totale è di 50.400 euro, il contributo della Regione è di 21.112 euro.

  • “Sicurezza al centro: dialogo e convivenza tra generazioni” a Zola Predosa (BO)

Obiettivo generale del progetto è di dare continuità alle numerose azioni avviate negli ultimi anni dall'amministrazione comunale in tema di riduzione del disagio giovanile e di prevenzione dei comportamenti antisociali e devianti. Oltre alla riqualificazione di un centro giovanile, si prevedono interventi di educativa di strada, un percorso di dialogo tra i giovani e gli anziani che utilizzano gli stessi spazi pubblici, il potenziamento dei servizi del centro comunale di aggregazione giovanile e azioni di natura formativa e informativa dirette alle scuole e ai genitori.
Il progetto ha un costo complessivo di 81.988 euro, cui la Regione da un contributo di 33.290 euro.

  • “Scuole sicure: un occhio ai più giovani” a Crevalcore (BO)

Il progetto riguarda l'installazione di un impianto di videosorveglianza per contrastare i diffusi danneggiamenti agli edifici scolastici, accompagnata da un'intensa attività di sensibilizzazione e da azioni per la prevenzione e il contrasto del bullismo. Il costo totale dell’iniziativa è di 70.870 euro, il contributo regionale ammonta a 29.772 euro.

  • “Schermi in classe – Percorsi di legalità” – anno scolastico 2012 -2013” a Castelfranco Emilia (MO)

Il progetto estende a nuove scuole le attività partite lo scorso anno. Prevede la formazione di docenti delle scuole medie per l’utilizzo delle nuove tecnologie (da internet ai social network) a supporto della didattica e della diffusione della cultura della legalità. In programma anche la produzione di materiale video e fotografici e la creazione di network per la condivisione dei materiali sul tema della legalità.
La Regione partecipa al progetto, del costo totale di 22. 000 euro, con un contributo di 13.200 euro.

  • Territorio, scuola di legalità a Modena

Si prevede una serie di interventi in un quartiere modenese dove si sono verificati atti intimidatori a carico del parroco e si concretizza in interventi a favore della ricostruzione del senso di legalità: parrocchie, biblioteche e sedi del quartiere diventano i luoghi dove realizzare una serie consistente di iniziative di coinvolgimento dei cittadini, e in particolare dei giovani del territorio.
Il costo totale ammonta a 15 mila euro, il contributo regionale a 8.560 euro.

  • “Una catena resiste grazie agli anelli che la formano. Azioni di prevenzione della violenza di genere a Cento (FE)

Interamente dedicato alla creazione di una rete di prevenzione e per la diffusione di una cultura di contrasto alla violenza sulle donne, l’intervento prevede proposte formative per gli operatori, attività di educazione alle differenze nelle scuole, iniziative di promozione culturale alla cittadinanza e la creazione di un punto di decentramento (presso la Polizia municipale) che funga da sede e raccordo delle diverse iniziative e competenze cittadine in materia di contrasto alla violenza di genere e di sostegno alle vittime.
Il costo totale è di 47 mila euro, il contributo regionale è di 18.236 euro.

  • “Una finestra sul cortile. Genitori, scuola e associazioni in rete: il web come osservatorio per una scuola sicura – Associazione intercomunale Argenta – Portomaggiore (FE)

Con questo progetto verrà avviata una serie di iniziative coordinate per la messa in sicurezza delle scuole e per la prevenzione della devianza giovanile (in particolare del vandalismo e del bullismo), comprendendo sia forme di controllo sia l’uso di nuove tecnologie per la messa in rete di scuole, insegnanti e famiglie.
Il costo del progetto è di 65 mila euro, il contributo regionale di 45 mila.

  • Dalle parole ai fatti – Educazione alla legalità a Cattolica (RN)

Il progetto consiste in una vasta serie di azioni per l’educazione alla legalità di bambini in età scolare, con modalità pedagogiche innovative (laboratori espressivi). Sono previste anche la formazione degli insegnanti e la realizzazione di appuntamenti pubblici.
Il costo totale: 7.400 euro, contributo regionale: 4.450 euro.

  • “In piazza senza problemi: capire intervenire, prevenire” a Montescudo (RN)

L’amministrazione comunale si propone con questo progetto di dare continuità alle azioni dirette all'avvicinamento dei gruppi informali di giovani a rischio o autori di atti vandalici e comportamenti antisociali. In particolare gli interventi di prevenzione riguarderanno un gruppo di giovani già dediti a comportamenti devianti – piccoli furti nelle scuole – per sostenere i fattori di desistenza e prevenire il ripetersi di comportamenti illegali.
Il costo del progetto ammonta a 150 mila euro, il contributo regionale 62.200 euro.

  • “Il parco e la legalità: il podere Millepioppi, dalla confisca all’uso pubblico” a Salsomaggiore Terme (PR)

Il progetto prevede un ampio intervento di recupero con interventi di manutenzione che renderanno pienamente utilizzabile la proprietà come sede dell’ente Parco e per ospitare attività didattiche e ricreative per le scuole.
Il costo totale del progetto ammonta a 200 mila euro, il contributo regionale a 140 mila.

Allegati

Tutti i progetti provincia per provincia

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Pubblicato il 07/01/2013 — ultima modifica 08/05/2013
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