mercoledì 25.04.2018
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Terremoto, opportunità di formazione e lavoro per persone e imprese

Un bando da 40 milioni di euro, finanziato con il contributo di solidarietà istituito dalle Regioni italiane con le risorse del Fse.

Un nuovo bando per progettare opportunità per le persone, per le imprese e le comunità dell’Emilia colpite dal terremoto. Una misura per la formazione e il lavoro messa in campo dalla Giunta Regionale per anticipare gli interventi che si realizzeranno nei 54 Comuni del cratere grazie ai 40 milioni e 714 mila euro del contributo di solidarietà costituito dalle Regioni italiane attraverso la riprogrammazione dei propri Programmi Operativi del Fondo Sociale Europeo.
Le azioni individuate dalla Regione sono state presentate in conferenza stampa questa mattina a Bologna. 

"Il nostro obiettivo è non solo arrivare a ripristinare la situazione precedente, ma andare oltre - ha spiegato l'assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Patrizio Bianchi - Intendiamo sostenere la crescita delle competenze dei lavoratori e degli imprenditori, favorire nuova occupazione, qualificare e ampliare l’offerta di formazione tecnica e professionale per giovani e adulti per creare nuovi e migliori posti di lavoro, promuovere la mobilità internazionale. Il programma di interventi mira a valorizzare le progettualità del territorio, investendo nelle competenze delle persone per superare le criticità che il sistema produttivo colpito dal sisma sta attraversando e per cogliere nuove sfide sociali ed economiche".

Le opportunità del bando saranno presentate in due incontri.

Il primo appuntamento, inizialmente fissato per il 12 febbraio a Mirandola (15-18 presso la tensostruttura “Teatro 29”) è stato annullato a causa della nevicata che ha reso inagibile la struttura.

Porossimo incontro a Cento il 15 febbraio (11-13 presso la tensostruttura “PalaBorgatti”).

Gli obiettivi delle azioni indicate dalla Regione sono la formazione per la qualificazione e l’inserimento lavorativo dei giovani, le esperienze di mobilità transnazionale, il sostegno alla nuova occupazione, l’accompagnamento delle imprese nella ripresa produttiva, l’innalzamento delle competenze dei distretti e dei comparti produttivi, il potenziamento delle politiche del lavoro.

La prima azione individua come strumenti i corsi di formazione per lavoratori e imprenditori, per supportare le imprese con sede nei comuni colpiti dal sisma nei processi di riorganizzazione, riposizionamento e ripresa produttiva che prevedano la realizzazione di piani formativi aziendali, interaziendali o settoriali.

La seconda riguarda in particolare la formazione degli imprenditori, ma in integrazione alle attività formative già finanziate dai fondi interprofessionali su avvisi specifici e mirati alle aree colpite dal sisma, con l’obiettivo di favorire nelle imprese, e soprattutto in quelle piccole, la crescita complessiva e coerente delle competenze tecnico professionali.

L’azione tre ha l’obiettivo di sostenere l’inserimento lavorativo di persone non occupate o in mobilità, sempre residenti o domiciliate nei comuni danneggiati, riducendo attraverso le attività formative il divario tra le competenze richieste dalle imprese e le competenze possedute dalle persone.

L’azione quattro prevede la possibilità di candidare progetti per supportare l’innovazione nei territori colpiti dal sisma. Si va dai corsi di formazione post diploma o post laurea,  integrati da attività di orientamento, per adeguare le risorse umane alla domanda di alte competenze tecniche e tecnologiche delle imprese, ad attività che affrontino il problema dell'abbandono scolastico, ad altre che amplino le opportunità e le esperienze di studio, formazione e lavoro all’estero per i giovani e gli adulti, in coerenza a quanto previsto dai programmi comunitari.

Possono presentare progetti le imprese per la formazione dei propri dipendenti e gli enti di formazione accreditati. In relazione alle diverse azioni previste i progetti dovranno essere sostenuti da piani territoriali di intervento e realizzati con il concorso delle imprese, delle scuole e delle università.

Le proposte dovranno essere presentate per via telematica entro il 12 giugno 2013 e saranno valutate e approvate entro 15 gg. dalla presentazione. I progetti approvati saranno comunicati in un’area dedicata di questo Portale.

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Pubblicato il 12/02/2013 — ultima modifica 12/02/2013
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