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(17/12/2010) - Diritto allo studio, borse per oltre 66 milioni di euro

Bologna – Borse di studio a 17.268 studenti iscritti agli atenei dell’Emilia-Romagna, circa 2 mila in più rispetto all’anno scorso, con un investimento complessivo di oltre 66 milioni di euro. Un risultato significativo per la Regione Emilia-Romagna e per l’Azienda regionale per il Diritto agli Studi Superiori Er.Go, soprattutto se si considera che il Fondo integrativo nazionale del Ministero è diminuito per l’anno accademico 2010/2011 di oltre il 50%, da 23 milioni e 700 mila euro a 11 milioni.

“La Regione non taglia e per il quarto anno consecutivo conferma la copertura totale degli studenti idonei – spiega l’assessore regionale all’Università Patrizio Bianchi –, grazie alle risorse regionali che abbiamo investito per bilanciare i tagli del Governo. Un risultato straordinario conseguito da Er.Go. e per il quale desidero ringraziare il presidente Vainer Merighi e tutto il consiglio d’amministrazione. Grazie al loro operato si sono create le condizioni per una ulteriore qualificazione del servizio agli studenti”.

  • Il diritto allo studio in Emilia-Romagna

Gli importi delle borse di studio variano sulla base della condizione di studente “in sede”, “fuori sede” o “pendolare” da un minimo di 1.402 ad un massimo di 5.073 euro.

Scendendo nel dettaglio, Er.Go garantisce per il 2010/2011 un totale di 10.402 borse di studio per gli studenti iscritti all’Università di Bologna, 1478 più dell’anno scorso, con un impegno finanziario di 38 milioni e 204mila euro, che supera di oltre 5 milioni lo stanziamento dell’anno accademico precedente.

Aumenti anche a Parma, dove le borse di studio per gli idonei salgono dalle 2890 dell’anno scorso alle 3071 di quest’anno, con un incremento di oltre 500mila euro rispetto all’anno scorso, assestandosi a 13 milioni e 526mila euro per il 2010/2011. Segno positivo anche per la sede di Modena e Reggio Emilia, dove gli idonei salgono a 2020, contro i 1997 del 2009/2010, con un impegno di 7 milioni e 619mila euro, sostanzialmente in linea con il dato dell’anno precedente.

A Ferrara, invece, gli idonei salgono a 1775, contro i 1671 dello scorso anno accademico, con un impegno finanziario da parte di Er.Go che dai 6 milioni e 378mila euro del 2009/2010 sale fino ai 6 milioni e 679mila di quest’anno.

Sul fronte degli alloggi Er.go quest’anno ha allargato ulteriormente l’offerta. Le novità principali riguardano Rimini, Forlì e Reggio Emilia.  Rimini, infatti, per la prima volta ha una residenza universitaria, grazie alla ristrutturazione dell’ex Hotel Palace di via Roma, che garantisce 90 posti letto. Nell’immobile Sassi Masini, nel pieno centro storico di Forlì, Er.Go ha invece realizzato 53 alloggi di diversa tipologia, in cui sono ospitati 120 studenti. In città, grazie alla nuova residenza, l’offerta di alloggi è aumentata di circa 50 unità rispetto all’anno scorso. Aumento dell’offerta anche a Reggio Emilia, grazie a 30 nuovi posti letto in appartamenti Acer nell’ambito del progetto “MoRe for students” di cui Er.Go è partner. In totale, quindi, Er.Go offre oltre 3000 alloggi in regione, di cui 1414 a Bologna, 22 a Cesena, 120 a Forlì, 90 a Rimini, 267 a Ferrara, 352 a Modena, 115 a Reggio Emilia e 622 a Parma.

Da sottolineare, poi che nel triennio 2008-2010, a fronte della dismissione di 535 posti alloggio che Er.Go aveva in affitto da altri enti, sono stati creati 1038 nuovi posti (con un saldo positivo di 503 alloggi), acquisiti nella maggioranza dei casi attraverso concessioni gratuite da Università e Comuni. Tutto questo ha permesso a Er.Go, nel triennio 2008/2010, di ridurre di circa 1 milione di euro all’anno la spesa in canoni di locazione.

Nel 2010/2011 Er.Go conferma la flessibilità del servizio residenziale. Presso le residenze, infatti, possono alloggiare anche gli studenti che non rientrano in graduatoria e chi ha l’esigenza di fermarsi in città solo temporaneamente, ad esempio partecipanti ai master, tirocinanti e ricercatori. Già adesso ci sono posti disponibili e, nel corso dell’anno, tutti quelli che saranno utilizzabili saranno messi a disposizione attraverso il borsino dello Sportello Unico Casa (Suc) di Er.Go, a cui si accede dal sito www.er-go.it, uno strumento che permette di controllare la disponibilità degli alloggi universitari nel periodo prescelto, verificando in tempo reale anche i prezzi e la tipologia. La possibilità degli  ospiti temporanei di alloggiare di volta in volta in diverse residenze, cambiando città,  rappresenta una buona opportunità per poter conoscere da vicino il territorio regionale e favorisce una mobilità interregionale agli studenti coerente con lo sviluppo di un vero sistema universitario e di alta formazione di livello regionale.

Con gli interventi del bando 2010/2011 si completa e si dà piena attuazione alla Legge regionale. Nel corso del triennio, infatti, sono stati concessi 50 prestiti fiduciari agli studenti che ne hanno fatta richiesta. 25, invece, sono stati sino ad ora  i voucher assegnati agli studenti che si sono iscritti a a Master, corsi di Alta Formazione e specializzazione all’estero. Nove, infine, i contributi erogati per la partecipazione a percorsi accademico-formativi connessi a progetti di sviluppo regionale.

Il bilancio di questo primo triennio di attività di Er.Go conferma la validità della riorganizzazione su base regionale del diritto allo studio. Il pagamento della Borsa di Studio al 100% degli idonei, pur nel contesto di una crisi economica molto pesante, è la dimostrazione della volontà di assicurare il sostegno per il periodo universitario agli studenti che ne hanno diritto, privilegiando innanzitutto, come criterio-guida, il merito negli studi.

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Pubblicato il 17/12/2010 — ultima modifica 18/12/2012
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