Introduzione
Nel mese di maggio 2026 tre classi del Polo tecnico di Lugo (RA) hanno partecipato a laboratori urbani a cielo aperto nell'ambito di un percorso educativo sul tema "Città e comunità in transizione 2025". L'obiettivo era allenare uno sguardo critico e propositivo sugli spazi urbani, imparando a riconoscere le fragilità della città e immaginare soluzioni concrete basate sulla natura.
Il percorso si è articolato in tre tappe nel centro di Lugo: il parco del Tondo e i suoi viali, esempio di infrastruttura verde esistente; la Collegiata, il parcheggio e il sagrato, spazi caratterizzati da superfici impermeabili e interventi recenti di riorganizzazione del verde; il Pavaglione e piazza Baracca, piazze in parte riqualificate, ma ancora prevalentemente sigillate, con scarsa permeabilità del suolo e ombra.
Guidati da schede di osservazione strutturate, i ragazzi hanno analizzato la permeabilità dei suoli, la presenza di verde urbano, le proprietà termiche dei materiali, la qualità dell'aria e il comfort ambientale, imparando a leggere la città non solo come spazio vissuto, ma come sistema ecologico fragile e modificabile.
Al rientro in classe i ragazzi si sono suddivisi in tre gruppi lavorando ciascuno su ogni tappa. La restituzione finale, condotta mappe alla mano, ha trasformato le osservazioni in proposte concrete di miglioramento. Ogni gruppo ha presentato le proprie ipotesi di intervento per ciascuna delle tre tappe, confrontandosi su possibili azioni: più verde, più permeabilità, più presenza di acqua pubblica per idratarsi e rinfrescarsi.
Il progetto è stato realizzato con il supporto delle educatrici del Ceas Bassa Romagna e della cooperativa Villaggio globale, utilizzando i materiali elaborati da Arpae e dalla Rete dei Centri di educazione ambientale della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del programma regionale Infeas.
Ultimo aggiornamento: 04-06-2026, 15:50
