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Introduzione

Nuove scuole e la prospettiva di un Campus che accompagni la crescita delle bambine e dei bambini dal nido alla maturità: un investimento sulle nuove generazioni che diventa una scelta di futuro per l'intera Val Trebbia, in provincia di Piacenza. Il 27 luglio 2026, nel comune collinare di Bobbio, oltre a nuovi spazi dell'ospedale sono stati inaugurati - alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e del sindaco Roberto Pasquali - un asilo nido comunale, una scuola superiore di secondo grado e una palestra.

Il nuovo Istituto onnicomprensivo San Colombano, destinato a ospitare la scuola superiore di secondo grado, è stato realizzato grazie a fondi Pnrr per 2,3 milioni di euro, e alla collaborazione tra Comune di Bobbio e Provincia di Piacenza. Dopo la cerimonia d'intitolazione della nuova palestra scolastica dedicata alla memoria del professor Lorenzo Dabusti, figura di riferimento per generazioni di studenti, è seguita l’inaugurazione dell’asilo nido: la struttura, che potrà avere fino a 25 posti, è stata realizzata grazie a un investimento di 700mila euro finanziato dalla Regione attraverso le risorse che ha destinato alla Strategia territoriale per le aree montane e interne - Stami. Il nido è stato intitolato all'assessora Patrizia Marchi, recentemente scomparsa, ricordandone l'impegno a favore della scuola e della comunità bobbiese. A quelli regionali si aggiungono 80mila euro donati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per gli arredi.

Il Campus Bobbio-Val Trebbia

Le nuove strutture scolastiche fanno parte del progetto più ampio del Campus Bobbio-Val Trebbia, che verrà completato, entro il 2029, da un lato con la realizzazione della nuova scuola dell'infanzia, finanziata con 4,9 milioni di euro dal ministero per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, e dall’altro col trasferimento della scuola primaria. Il Campus diventerà una struttura unica nel suo genere per la montagna piacentina, capace di mettere in rete nido, scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Un unico percorso educativo che potrà accogliere oltre 300 bambine e bambini, ragazze e ragazzi e che sarà dotato anche di dieci camere dedicate agli studenti provenienti da altri comuni, ampliando così il bacino di utenza e rafforzando l'offerta formativa dell'intera vallata. Inoltre, nell’area esterna, con una superficie di 23.000 metri quadrati, verrà realizzato un anfiteatro per lezioni all'aperto.

Ultimo aggiornamento: 31-07-2026, 15:17