Introduzione
La riflessione sul tema “Generare: nascere figli, crescere genitori” non si è esaurita con la tre giorni degli Stati generali dell'infanzia e dell'adolescenza, che si sono tenuti a Rimini dal 10 al 12 giugno 2026. Sul sito della Regione Emilia-Romagna sono consultabili 20 video integrali degli interventi dei relatori che hanno animato il confronto della seconda edizione dell’appuntamento annuale promosso dall'ente di viale Aldo Moro, uno strumento per ripercorrere l’itinerario di pensiero che ha animato la tre giorni dedicata alla natalità e per continuare un percorso che guarda verso le sfide del futuro.
I video online
Per la prima giornata sono disponibili gli interventi di Florencia Andreola (Crescere nello spazio pubblico); Concita De Gregorio (L’infanzia ci guarda); Matteo Lancini (Cosa significa essere genitori oggi).
Per la seconda giornata: Alessandro Rosina (Le politiche che fanno nascere il futuro); Anna Rotkirch (Generare futuro); Luciano Canova (Capitale umano, capitale sociale); Giorgio Tamburlini (Non basta nascere); Maria Stella Epifanio (Chi si prende cura dei padri?); Sarah Blaffer Hrdy (La cura che ci ha resi umani).
Per la terza e ultima giornata i contributi di Espérance Hakuzwimana e Gian Marco Ciavolino (Famiglie plurali) Alberto Pellai (Adolescenti in cerca di adulti); Chiara Saraceno (Nuove famiglie, vecchi ostacoli).
L'intervento istituzionale
Sono disponibili anche le registrazioni dei saluti istituzionali delle tre giornate, compreso l’intervento conclusivo dell’assessora a Scuola, Welfare e Politiche per l’infanzia, Isabella Conti, che ha definito questo evento un “momento fondativo per il percorso che porterà alla legge regionale sulla natalità, sull’infanzia e sulla genitorialità, alla quale stiamo lavorando insieme all’Intergruppo consiliare. I contributi di altissimo livello che abbiamo ascoltato nel corso della seconda edizione degli Stati generali - ha concluso l’assessora - vogliamo restino a disposizione di cittadine, cittadini, amministratori, educatori e famiglie. Anche così possiamo mantenere alta l’attenzione su un tema fondamentale per le nostre comunità, con l’obiettivo di generare riflessioni, partecipazione e nuove progettualità nei territori”.
Ultimo aggiornamento: 08-07-2026, 15:41
