Azioni e opportunità di ampliamento dell’offerta educativa extrascolastica nella Provincia di Forlì-Cesena
Forlì-Cesena
Il progetto di Forlì-Cesena
Il progetto mira a sperimentare e consolidare un modello territoriale coordinato di ampliamento del tempo scuola, attraverso un’offerta strutturata di attività educative extrascolastiche rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
I protagonisti
Soggetto titolare
Comune di Forlì
Partner
Comune di Cesena
Unione Rubicone e Mare
Provincia di Forlì-Cesena (partner promotore e supervisione)
Techne Soc. Cons. a r. l. (supporto tecnico, progettazione, gestione e rendicontazione)
Enti del Terzo Settore (ETS) del territorio provinciale con ruolo di attuatori delle attività educative extrascolastiche (cooperative sociali e associazioni culturali e sportive, alcune già individuate e altre da inserire in fase attuativa).
Territorio
Intero ambito provinciale di Forlì-Cesena, articolato nei tre distretti territoriali:
- Forlì e comprensorio Forlivese
- Valle del Savio (Cesena)
- Rubicone e Mare
L’intervento interessa sia contesti urbani sia realtà periferiche, rurali e montane.
Scuole
Tutte le Scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie, della provincia di Forlì-Cesena.Hanno aderito in fase di progettazione 28 Istituti scolastici, con possibilità di adesione anche in fase attuativa da parte di ulteriori scuole.
Descrizione
L’iniziativa intende contrastare le povertà educative, ridurre i divari territoriali e sociali e promuovere il successo formativo, rafforzando il ruolo della scuola come presidio educativo aperto al territorio e nodo centrale di una comunità educante diffusa.
Le principali attività previste comprendono:
- Attività extrascolastiche educative, culturali e sportive, realizzate in orario pomeridiano e/o extrascolastico;
- laboratori espressivi, artistici, culturali e ricreativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze trasversali, dell’autonomia personale e della socializzazione;
- attività sportive e di benessere, orientate all’inclusione, alla cooperazione e alla prevenzione del disagio;
- percorsi di cittadinanza attiva e partecipazione;
- azioni inclusive e personalizzate a favore di studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES), disabilità o in condizioni di fragilità sociale, culturale o linguistica;
- utilizzo integrato di spazi scolastici e territoriali (scuole, biblioteche, centri educativi, impianti sportivi), in collaborazione con Comuni ed ETS.
Il progetto è sostenuto da una governance multilivello, coordinata dal Comune di Forlì, e si fonda su criteri di equità, accessibilità, sostenibilità e replicabilità del modello a livello territoriale e regionale.
