Fuori Orario - PiacenzaVale
Piacenza
Il progetto di Piacenza
Il progetto intende affrontare le fragilità educative, relazionali e sociali dei preadolescenti proponendo interventi educativi integrati che sappiano generare benessere emotivo, costruire relazioni, favorire inclusione e partecipazione attiva.
I protagonisti
Soggetto titolare
Comune di Piacenza
Partner
Istituzioni Scolastiche Secondarie di primo grado Faustini-Frank-Nicolini, Italo Calvino e Dante-Carducci
Cooperativa sociale L’Arco (capofila), in rete con Consorzio Sol.co Piacenza società cooperativa sociale a r.l. e Officine Gutenberg cooperativa sociale
Territorio
Comune di Piacenza
Scuole
Istituzioni scolastiche secondarie di primo grado Faustini-Frank-Nicolini, Italo Calvino e Dante-Carducci
Descrizione
Saranno favorite sia lo sviluppo delle competenze comunicative, attraverso attività espressive che stimolino l’ascolto consapevole e l’espressività artistica, sia la partecipazione ad attività motorie e sportive, che assumono un ruolo centrale nella formazione della persona, completando l’esperienza scolastica con valori fondamentali come l’impegno, la costanza e il rispetto dell’altro.
Le attività educative e sportive proposte verranno realizzate in orario pomeridiano, ampliando il tempo scuola per gli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo grado aderenti.
Questa progettualità si basa su un'alleanza tra il Comune e tutte le tre scuole secondarie di primo grado statali della città, che hanno sottoscritto un accordo di partenariato nel quale si impegnano a collaborare nella realizzazione del progetto.
L'individuazione, inoltre, di un ente del terzo settore in rete con altri enti e associazioni che operano in campo socio-educativo consentirà di valorizzare il ruolo delle imprese sociali del territorio.
Le azioni proposte perseguono i seguenti obiettivi:
- Contrastare le povertà educative offrendo la possibilità agli studenti di accedere ad occasioni educative che ne arricchiscano le competenze;
- riconoscere i propri talenti e potenzialità, costruire la fiducia interiore, rafforzare l'autostima e la consapevolezza di sé;
- offrire competenze spendibili anche in ambito scolastico, contribuendo al successo formativo e contrastando la dispersione scolastica dei preadolescenti;
- favorire l'aggregazione e la socialità, sviluppare le competenze relazionali e contrastare l’isolamento sociale;
- favorire l'inclusione, consentendo anche ai ragazzi con disabilità di prendere parte alle attività proposte, attraverso percorsi personalizzati e resi possibili dalla presenza di educatori e operatori dedicati;
- rendere le scuole dei luoghi aperti e inclusivi, dei poli di riferimento per il quartiere, rafforzandone il ruolo di presidio educativo attivo nel territorio.
