Scuole aperte metropolitane
Città metropolitana di Bologna
Il progetto della Città metropolitana di Bologna
Il progetto Scuole Aperte Metropolitane - SAM nasce con l’obiettivo di sostenere il sistema educativo e l’intera comunità attraverso azioni integrate volte a qualificare il tempo extrascolastico dei preadolescenti. In sinergia con le iniziative già presenti sui territori, il progetto promuove la crescita personale, il successo formativo, allo scopo di contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e la dispersione scolastica.
I protagonisti
Soggetto titolare
Città metropolitana di Bologna
Partner
Comuni, Istituzioni scolastiche, AUSL, Università di Bologna.
Gli ETS sono in fase di coinvolgimento tramite avviso di co-progettazione.
Territorio
6 Distretti della Città Metropolitana di Bologna: Distretto dell’Appennino Bolognese, Distretto di Imola/Nuovo Circondario Imolese, Distretto Pianura Est, Distretto Pianura Ovest, Distretto Savena Idice, Distretto Reno Lavino Samoggia.
Scuole
49 Istituti Comprensivi
Descrizione
Il progetto intende, in sintesi:
● Costruire un impianto integrato delle offerte promosse dal territorio, promuovendo un sistema in grado di coordinare le proprie risorse in un processo di lettura e progettazione condivisa;
● valorizzare l’alleanza scuola-territorio in una prospettiva di “ecosistema educativo”.
Il progetto persegue due macro-finalità complementari. La prima è ridurre i divari e le diseguaglianze educative, ampliando le possibilità di espressione delle giovani generazioni attraverso interventi flessibili, personalizzati e multidimensionali. La seconda è costruire contesti aperti e inclusivi, caratterizzati da un mix sociale equilibrato, in cui le diversità – legate a disabilità, culture, genere e collocazione territoriale – trovino valore nei processi di socializzazione, apprendimento, supporto tra pari e crescita personale e relazionale.
In questo quadro si sperimentano piani territoriali per l’ampliamento del “tempo scuola”, modelli innovativi che integrano didattica e laboratori pomeridiani, e azioni capaci di valorizzare e mettere in rete le competenze già presenti nei contesti locali, rafforzando l’alleanza scuola–territorio.
La visione si fonda su una progettazione educativa e sociale che punta a costruire una scuola aperta, inclusiva e partecipativa, in grado di rispondere ai bisogni formativi degli/lle studenti/sse e allo sviluppo del territorio in termini di comunità competente nella cura di sé stessa. La Scuola diventa un polo educativo e culturale, nodo di una rete ampia, capace di valorizzare le risorse locali, promuovere cittadinanza attiva e favorire la partecipazione alla vita della comunità. Questa visione invita a ripensare la scuola oltre le sue mura, valorizzando il territorio come ecosistema educativo. Musei, teatri, parchi, biblioteche e spazi urbani diventano ulteriori luoghi di apprendimento attivo, esperienziale e condiviso. L’apprendimento si trasforma in esperienza viva, costruzione collettiva di sapere e azione concreta sul mondo reale. La definizione delle opportunità risponde ai seguenti obiettivi fondamentali:
● Costruire un’offerta che sia supportiva del percorso di crescita, in cui attività scolastiche ed extrascolastiche si sviluppino in sinergia, potenziando le opportunità di apprendimento e promuovendo un modo differente ma correlato di fare scuola. In questo senso ogni attività proposta, essendo leva di apprendimento, contribuisce a prevenire la dispersione scolastica e rafforzare la motivazione ed il senso di appartenenza;
● creare luoghi di mixité, proponendo un’offerta non ghettizzante, un modello che permetta a tutti di usufruire di approcci innovativi per la crescita formativa e personale;
● contribuire a sviluppare competenze di cittadinanza, sostenendo capacità di collaborazione e partecipazione attiva alla vita sociale, rispetto per la diversità e per le regole comuni, solidarietà e impegno per il bene collettivo;
● promuovere una cultura pedagogica diffusa capace di richiamare la responsabilità educativa di ogni cittadino e di ogni attore sociale della comunità;
Le opportunità che potranno essere sviluppate, e che saranno definite in fase di coprogettazione, faranno riferimento alle seguenti dimensioni progettuali:
- Promozione della cultura e della creatività
Il progetto promuove il ricorso alla cultura e la valorizzazione della creatività attraverso attività che possano stimolare la crescita personale e relazionale, l’immaginazione, valorizzare i talenti e le inclinazioni individuali. - Promozione della bellezza e cura dei luoghi di vita
Il progetto promuove la cultura della bellezza come valore educativo, rafforzando il senso di responsabilità collettiva, attraverso la cura degli spazi comuni e la realizzazione di progetti artistici. - Promozione del benessere
Saranno sostenuti percorsi volti a promuovere il benessere psicofisico. - Sviluppo delle competenze digitali
Potranno essere promossi percorsi di alfabetizzazione, progettazione e creatività digitale per promuovere consapevolezza e competenza digitali. - Promozione dell’attività sportiva come leva educativa
Gli sport del corpo e della mente saranno valorizzati come strumento di crescita personale e sociale. Si promuoverà la collaborazione con associazioni sportive per offrire opportunità diversificate. - Outdoor education e conoscenza del territorio
Potranno essere promosse opportunità di outdoor education: da esperienze di tipo percettivo-sensoriale, ad esperienze basate su attività socio-motorie ed esplorative per sostenere e supportare gli apprendimenti ed il senso di autoefficacia. - Apprendimento esperienziale e attivo
Verranno promosse opportunità che utilizzino un approccio educativo esperienziale (attività pratiche e manuali) per promuovere l'apprendimento, la creatività e lo sviluppo di competenze. - Educazione alla salute e agli stili di vita sani e consapevoli
Potranno essere realizzate attività di prevenzione e promozione della salute, valorizzando anche le integrazioni con le opportunità offerte da Aziende USL e Enti locali.
Scuole Aperte Metropolitane vuole rafforzare l’alleanza tra scuola e territorio, favorendo una lettura condivisa dei bisogni e la costruzione di un linguaggio comune tra i diversi attori educativi. Al centro del progetto vi è la costruzione di un modello di governance partecipata metropolitana e multilivello, basato su sedi di confronto distrettuali e metropolitane stabilmente connesse e in dialogo continuo. L’obiettivo è sviluppare strategie integrate di pianificazione, realizzazione e valutazione delle progettualità, capaci di rispondere in modo coerente ai cambiamenti del territorio.
