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Introduzione

Via libera dalla Giunta regionale a cinque progetti, finanziati con 758.251 euro di risorse del Programma Fse+ 2021/2027, che saranno realizzati nei territori di Parma, Rimini, Reggio Emilia, Ravenna e Modena.

I progetti, selezionati nell’ambito dell’Avviso pubblico “a sportello” aperto fino al 19 gennaio 2027, offriranno a 98 minori che abbiano compiuto o che stiano per compiere 17 anni un'opportunità di crescita, incentrata sull’apprendimento della lingua italiana, l’orientamento e la qualificazione professionale. Nello specifico, si tratta di cinque interventi, presentati nel periodo compreso tra il 14 gennaio e il 25 marzo 2026, che propongono percorsi personalizzati per garantire ai minori stranieri non accompagnati la loro piena partecipazione e fruizione dell’offerta formativa di IeFP, realizzata dagli enti di formazione professionali accreditati.

Con questo nuovo stanziamento sale a oltre 900mila euro l’investimento già approvato nel 2026 per consentire a 122 minori di accedere a percorsi formativi personalizzati.

I risultati raggiunti

I numeri vanno a sommarsi agli oltre 6,5 milioni di euro destinati a garantire percorsi per i minori stranieri non accompagnati a partire dal 2023. Un lavoro che ha già dato risultati concreti: 710 ragazzi hanno concluso il percorso formativo nel corso del triennio e quasi l’80% di coloro che lo hanno ultimato nel 2023 e 2024 risulta avere attivato un contratto di lavoro, un tirocinio o un ulteriore percorso di formazione. Tra le attestazioni acquisite, prevale la figura di operatore meccanico, a seguire operatore impianti termo-idraulici, operatore della ristorazione e operatore edile alle strutture. Per quanto riguarda le principali tipologie di contratto rilevate, le più frequenti sono il lavoro a tempo determinato e l’apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, che insieme rappresentano l’85% dei rapporti di lavoro.

“Per la Regione Emilia-Romagna accogliere i minori stranieri non accompagnati significa offrire percorsi che favoriscano responsabilità, autonomia ed emancipazione - hanno sottolineato il vicepresidente della Regione con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessora regionale al Welfare e Scuola, Isabella Conti -. La scuola e la formazione sono strumenti fondamentali per garantire loro il diritto allo studio, sviluppare competenze utili al mondo del lavoro e costruire percorsi di vita dignitosi. Il nostro impegno è evitare che queste ragazze e ragazzi vengano abbandonati e finiscano ai margini delle nostre comunità. Vogliamo dare loro una nuova prospettiva di vita e lo facciamo grazie anche alla collaborazione tra enti di formazione, Comuni, servizi socio‑assistenziali e imprese”.

Per approfondire

Report con i dati aggiornati al 31/12/2025 Minori stranieri non accompagnati - Formazione e lavoro e tutti i bandi usciti

Ultimo aggiornamento: 16-04-2026, 15:41