Introduzione
In occasione della Giornata della Memoria il gruppo "Ologramma" di Modena è stato protagonista di uno spettacolo che ha intrecciato musica e parole in una narrazione corale, capace di parlare a pubblici diversi e generazioni differenti; un evento che non si è limitato a ricordare, ma che ha invitato a comprendere, sentire e prendere posizione.
Il 30 gennaio 2026 il Forum Monzani ha ospitato "La memoria delle memorie", promosso da Cemu-Ologramma aps e Istituto MEME srl (direttore Roberta Frison, testo e regia di Carlo Stanzani, introduzione di Daniele Francesconi).
Una riflessione sulla memoria
Il titolo "La memoria delle memorie" nasce da una riflessione profonda sul carattere ricorsivo e stratificato del ricordare. La memoria non è mai una sola: è un intreccio di voci, di segni, di assenze e di presenze. Lo spettacolo ha proposto una lettura della memoria come uno strumento utile per leggere e interpretare il presente, che non è determinato solo dagli eventi del passato ma che è anche influenzato dallo “Scopo” che guarda al futuro: non un archivio immobile, ma una lente attraverso cui il futuro può imparare a migliorare il presente. Ricordare non significa restare ancorati al dolore, bensì trasformarlo in consapevolezza, in responsabilità, in scelta etica. La memoria diventa così un gesto di cura verso la comunità.
Musica, parola e corpo
Attraverso il linguaggio universale della musica, la forza evocativa della parola e il corpo come luogo di espressione e testimonianza, lo spettacolo ha costruito un’esperienza immersiva, capace di parlare non solo alla mente, ma anche all’emotività e alla coscienza. Un’esperienza che non offre risposte semplici, ma pone domande necessarie: che cosa ricordiamo davvero? Chi decide cosa merita di essere ricordato? e quale responsabilità ci assumiamo, oggi, nel trasmettere queste memorie?
In un tempo segnato da nuove guerre, linguaggi d’odio, processi di esclusione e disumanizzazione, "La memoria delle memorie" si propone come un atto culturale e civile, un invito a riconoscere nella memoria un bene comune, da proteggere e da rinnovare.
"Ologramma"
Nato nel 2010 per iniziativa del Centro Europeo di Musicoterapia - CEMU, Ologramma è un gruppo corale e strumentale composto da ragazzi che presentano disabilità più o meno gravi e ragazzi che semplicemente amano fare musica insieme e trovano in questo speciale contesto uno spazio adeguato a esprimere la loro creatività.
Ultimo aggiornamento: 04-02-2026, 10:31
